22 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Lanuvio. I Carabinieri recuperano 2 reperti archeologici di importante interesse archeologico trafugati a Venafro (Is)

Nola FerramentaNola Ferramenta

VELLETRI-I-reperti-recuperati-dai-Carabinieri-di-Velletri-(2)-630

LANUVIO (RM) | VENAFRO (IS) – I Carabinieri della Stazione di Lanuvio e della Sezione Archeologia del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma hanno recuperato 2 reperti archeologici rinvenuti nel territorio del Comune di Lanuvio.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Al termine delle verifiche tecniche eseguite in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale, i reperti sono risultati autentici e corrispondenti a:

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

• un’epigrafe funeraria di età imperiale proveniente da Venafro (IS). Il reperto fu rinvenuto nel 1879 e trasportata presso la proprietà “Colicchi” di Venafro (IS);

• una testa maschile databile alla metà I sec. a.C., verosimilmente riconducibile al poeta Menandro, facente parte di un gruppo di sculture rappresentanti poeti che decoravano il teatro di Venafro (IS).

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

I reperti sono stati spontaneamente consegnati ai Carabinieri di Lanuvio da una persona del luogo nei cui confronti sono in corso gli accertamenti utili a verificare eventuali responsabilità penali sulla detenzione del materiale archeologico.

La Procura della Repubblica di Velletri ha disposto la restituzione dei reperti, rivelatisi di importante interesse storico, archeologico e artistico, nelle mani della dott.ssa Maria Diletta Colombo della Soprintendenza Archeologica del Molise, al fine di consentirne il rientro nel territorio di provenienza.