21 Marzo 2026

“58^ Sagra del Marrone Segnino”. Il marrone è il migliore degli ultimi anni, ma l’organizzazione è discutibile e la riuscita dell’evento tutta da verificare…

Nola FerramentaNola Ferramenta

SEGNI (RM) – La presentazione alla stampa del Concorso enogastronomico “Marrone d’Oro” (•>), avvenuta qualche sera fa in un noto ristorante di Segni, deve esser sembrata un’occasione imperdibile per il Vicesindaco ed Assessore alla Cultura del Comune di Segni Cesare Rinaldi – che si è occupato di organizzare la Sagra del Marrone Segnino – per presentare “anche” la “sua creatura”…

Marrone-DOro-concorso-enogastronomico-630bSe da un lato, il concorso “Marrone d’Oro” sembra essere stato considerato l’evento che apre la sagra, dall’altro riteniamo comunque che si sia trattato di una… forzatura.
E deve essere stato proprio così se l’assessore ha ritenuto di presentarsi in conferenza stampa senza il classico pieghevole nel quale al solito vengono inseriti eventi, date, programmi, fraschette, ed iniziative varie inserite in quella che, sempre più, va diventando un “contenitore a marchio” come la “Sagra del Marrone Segnino”.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Era così indispensabile approfittare di quella occasione che … poco male se non c’è un programma pronto da offrire alla stampa…
A dire il vero quando l’assessore ha abbandonato l’incontro, ha lasciato al Sindaco Maria Assunta Boccardelli, una “prova” di stampa del pieghevole che ella stessa precisava essere incompleto e con delle correzioni da fare.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

In effetti, di per sé, il fatto che il pieghevole non fosse pronto, non significa granché: i giornalisti sono abituati a trascrivere anche le cose scritte a mano…
Ma per l’occasione forse una fotocopia, od un semplice testo stampato sarebbe stato più che sufficiente… “crepi l’avarizia”…

Un volta per eventi così importanti in conferenza stampa gli amministratori venivano con delle cartelline… ma queste sono “delicatezze”, o meglio “astuzie”, ignote all’assessore.
Ci chiediamo se l’atteggiamento è dovuto alla scarsa considerazione verso la stampa, verso la stessa iniziativa, o verso entrambe…
Evidentemente pretendeva che prendessimo appunti mentre lui leggeva gli eventi della Sagra del Marrone…
Sarebbe stato impossibile per chiunque trascrivere gli eventi elencati a voce…

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Ed in ogni caso, davvero, la sensazione percepita è stata quella di chi ha voluto per forza “cogliere l’occasione” della presentazione del concorso “Marrone d’Oro” per “lanciare” la Sagra del Marrone Segnino che in effetti avrebbe meritato ben più ampio respiro ed importanza, e magari una conferenza stampa dedicata…

È vero, il Comune di Segni è in ristrettezze economiche (ma quale Ente locale non lo è?) e soprattutto la cultura (quella vera) sembra che a Segni stia vivendo momenti particolarmente critici, ma il “savoir-faire” nulla ha a che fare con i denari, ed evidentemente nemmeno con l’assessore…

Ma veniamo alla Sagra del Marrone Segnino.

Nel frattempo il pieghevole ed i manifesti sono stati stampati ed è stato simpatico trovare in alcuni bar di paesi limitrofi centinaia e centinaia di volantini ammassati che riportavano, tra l’altro dedicandogli ampio spazio, informazioni su come arrivare a Segni…

Quanto poi alla “perimetrazione temporale” dell’evento, non nascondiamo di aver avuto qualche difficoltà…
La cosa certa è che la Sagra finirà il 25 Ottobre.
Quanto invece alla data di inizio le versioni sono… contrastanti…
Sul pieghevole (e sul manifesto ufficiale) la data di inizio è il 22 Ottobre.
Sul sito ufficiale del Comune di Segni la Sagra è già iniziata lo scorso 10 Ottobre.
Nel corso della conferenza stampa, alla quale abbiamo fatto riferimento, è stato più volte affermato che il concorso “Marrone d’Oro” – del 20 Ottobre – “apriva” la 58a Sagra del Marrone Segnino…
Appare evidente che alcune iniziative sono state “forzatamente” incluse nell’evento, senza “meritare” di “ampliarne l’arco di date”… Anche perché in copertina il pieghevole recita “dal 22 al 25 Ottobre”, ma all’interno riporta anche iniziative di date antecedenti…

Guardiamo con più attenzione il pieghevole e l’occhio è caduto subito sulla “Mappa Urbana”. È apparso evidente il basso numero delle “fraschette”… Meravigliati di … esserci meravigliati, ci siamo procurati qualche “mappa” di edizioni precedenti.
Nella 57a Edizione (quella dell’anno scorso) c’erano elencate 18 Fraschette e 14 “punti ristoro”/“prodotti tipici”. In tutto 32.
Increduli ce ne siamo procurata una ancora più “antica”: quella del 2012.
Era la 55a Edizione e le “fraschette” si chiamavano “cantine” e i “prodotti tipici” si chiamavano “panini e dolci artigianali”. In tutto i punti erano 21.

Quest’anno sulla “mappa” sono indicate solo 12 “Fraschette”…
È sempre possibile che si sia deciso di non indicare gli altri punti ristoro/prodotti tipici ma, anche considerando questa possibilità, è evidente che le “Fraschette” sono diminuite del 33% rispetto all’anno scorso!

Dove sono finite le altre? E perché non riportare anche l’elenco ed il posizionamento dei punti ristoro/prodotti tipici?
Non erano abbastanza i 150 euro richiesti ai punti ristoro/prodotti tipici – quest’anno per la prima volta – per “meritare” di essere inseriti nella mappa?
E il rimanente 33% delle “Fraschette”? È “sparito” perché non era proponibile per loro pagare una “tassa” di 200 euro?

Forse è proprio così! Almeno a giudicare dalle lamentele che ci sono giunte in redazione. Infatti, soprattutto per i “punti ristoro/prodotti tipici”, sembra proprio che la “tassa” imposta, quest’anno per la prima volta, per poter vendere panini & co., non sia stata di particolare gradimento e – a giudicare dal risultato – nemmeno particolarmente “produttiva”.
Se poi si pensa che, nella maggior parte dei casi, i “punti ristoro” – che non ci sono più – erano gestiti dalle associazioni sportive e culturali insistenti sul territorio, alle quali veniva data un’opportunità extra di “finanziamento”, allora la scelta di quella tassa ci sembra ancor più infelice.
Anche perché la tassa (quella vera) la pagavano tutti ed era denominata “occupazione del suolo pubblico”. Ammontava a circa 50 euro.
L’imposta di quest’anno, più che una tassa, dà l’impressione di essere un orpello mirante a sottrarre denari in assetate casse vuote, considerato che tra l’altro il versamento andava fatto in anticipo…

E pensare che a quelle stesse associazioni, che quest’anno non allestiranno il punto ristoro, è stata offerta ospitalità a costo zero alla “Sagra della Callarosta” di Carpineto Romano… «Non ci andremo per rispetto di noi stessi – dicono – ma quest’anno la Sagra del Marrone l’hanno ammazzata…».

Qualche associazione si era offerta di proporre un paio di spettacoli in piazza, in cambio del pagamento della “tassa”, ma… niente… «Quest’anno servono i soldi…».
Sembra che la Regione, o chi per essa, non abbia dato i “classici” 6mila euro per la Sagra… Ma intanto, rispetto all’anno scorso, sul pieghevole si è aggiunto il simbolo del Consiglio Regionale del Lazio… al fianco dell’immancabile logo della sempre generosa Banca di Credito Cooperativo di Roma, ed altri ancora… tra i quali quello, redivivo, della “Provincia di Roma” (!?)…

Ed allora – evidentemente – i soldi andavano recuperati da chi sulla Sagra… “ci guadagna”… Cioè da coloro che “aprono i battenti” solo per l’occasione…
È evidente che lo spirito iniziale è andato a farsi… benedire.

Non è dato sapere dunque quanti punti-ristoro verranno allestiti ma, facendo due conti solo sulle “Fraschette”, nelle casse comunali sono entrati almeno 2.400 euro. Basteranno? Bah… Forse per pagare i manifesti ed i pieghevoli… o un giro di majorettes…

Ci dispiace trattare della “Sagra del Marrone Segnino” in questi termini, ma certi malumori, che provengono dallo stesso substrato dell’associazionismo culturale e sportivo segnino, non potevano essere taciuti.

segni-assculturaE ci si perdoni anche il riferimento esclusivo all’Assessorato alla Cultura, ma del resto l’iniziativa, come più volte “marchiato” sul pieghevole, è di quell’assessorato…
Per poter scrivere il nome del Sindaco da qualche parte, è stato necessario scrivere due righe di benvenuto a Segni…
Ma l’Assessore lo sa che lui è (ancora) solo Vicesindaco?

E pensare che questo poteva essere l’anno del grande rilancio…
Dopo gli anni del cinipede, si poteva cogliere l’occasione per investire maggiormente su quello che rappresenta comunque uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per la città lepina, intorno ad un prodotto esclusivo com’è il marrone.

Segni-conferenza-stampa-marrone-doro-2015-31

Quest’anno il raccolto, dal punto di vista qualitativo, è finalmente tornato ad essere ottimo, come prima del cinipede.
Dal punto di vista quantitativo, la produzione non è tornata agli stessi livelli, ma per un prodotto esclusivo come il marrone segnino, la quantità – pur importante – resta un elemento secondario…

SegniArcheologia-630Per il resto, il programma della Sagra “ricalca” un po’ quello dello scorso anno, con ampi spazi lasciati alla promozione archeologica e storica del territorio comunale, grazie al grande lavoro del Museo Archeologico che da solo tenta di proiettare oltre confine, e far “scendere a valle”, quanto Segni è in grado offrire al turismo “esterno”, quello al quale potrebbe servire la cartina per arrivarci…

La Direttrice del Museo Archeologico di Segni Federica Colaiacomo, a tal fine, ha creato un hashtag #SegniArcheologia attraverso il quale poter essere informati in tempo reale su tutte le iniziative del Museo Archeologico di Segni.
E lo stesso hashtag è il titolo del “corner” dedicato proprio all’archeologia nell’ambito della Sagra del Marrone (click sull’immagine a lato per ingrandire •>): il 24 e 25 Ottobre con visite guidate al Tempio d’Ercole, all’acropoli, a Prato Felici e a Santa Lucia, oltre all’incontro nella sala Pio XI in cattedrale con Filippo Demma della Soprintendenza ai beni archeologici delle Marche il quale parlerà di “Ercole e l’Italia Centrale: le metamorfosi di un dio mediterraneo”.

Per tutte le altre iniziative in programma, se interessati, seguire il link •>

Giulio Iannone