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Mafia Capitale. Comune di Roma a rischio commissariamento. Le prime “confessioni” e gli effetti dell’inchiesta

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ROMASi allargano a macchia d’olio gli effetti dell’Operazione dei Carabinieri, del Raggruppamento Operativo Speciale (Ros), denominata “Mondo di Mezzo” che ha portato martedì scorso, 2 Dicembre, ai 37 arresti (tra carcere e domiciliari).

“Mondo di Mezzo” da operazione di polizia si è ormai trasformata mediaticamente in “Mafia Capitale”, tanta e tale è la trasversalità politica, e la varietà professionale, delle persone coinvolte. Da ex terroristi a rappresentanti delle Forze dell’ordine, da politici (consiglieri comunali, regionali, ministri) ad ex malviventi della “Banda della Magliana”…

Gli inquirenti l’hanno definito un “sodalizio che si è gradualmente dimensionato in un’organizzazione di tipo evoluto, dedita alla sistematica infiltrazione del tessuto economico ed istituzionale, con una struttura tipicamente mafiosa ed un apparato in grado di gestire i diversificati interessi illeciti…”.

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

Una vera e propria struttura struttura mafiosa ramificata e pervasiva che ha progressivamente assunto caratteri di originalità, differenziandosi significativamente dalle cosiddette mafie tradizionali con le quali intratteneva comunque rapporti stretti attraverso esponenti apicali di organizzazioni di altissimo profilo criminale operanti nella Capitale, quali:
• il clan camorrista facente capo a Senese Michele, radicato a Roma sin dagli anni ’80 e dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti;
• il clan Casamonica, attivo nel quadrante sud-est della città e dedito ad una vasta gamma di attività delittuose, in particolare usura e riciclaggio;
• Ernesto Diotallevi, già appartenente alla Banda della Magliana con compiti di riciclaggio dei capitali illeciti, e Giovanni De Carlo, subentrato al primo nello scacchiere delinquenziale romano;
• proiezioni del clan mafioso catanese di Santapaola;
• un gruppo di rapinatori albanesi particolarmente agguerrito e pericoloso.

E proprio di ieri pomeriggio è la notizia dell’arresto di Giovanni De Carlo, il 39enne ritenuto l’ombra della Cupola, che è stato catturato dai Carabinieri del Ros all’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Doha.

Nel frattempo il Prefetto di Roma ha fatto sapere che si sta valutando di istituire una scorta per Ignazio Marino: «In un momento così complesso dobbiamo garantire la sicurezza del sindaco che va protetto. Il sindaco dovrebbe rinunciare a girare con la sua bicicletta, valutiamo la scorta», ha detto Giuseppe Pecoraro uscendo dal Campidoglio dopo un incontro con il primo cittadino. Sull’ipotesi di scioglimento del Comune di Roma per mafia il Prefetto ha aggiunto: «Continueremo a leggere le carte e faremo presto le nostre valutazioni. Al termine di questa lettura lunga riferiremo al ministro. Adesso è prematuro parlarne».

Il Sindaco Marino è andato in tv, ad “Otto e mezzo” affermando: «Ho una formazione abbastanza solida per andare avanti e mi sento molto più determinato adesso. […] Credo che questa città abbia bisogno di una guida salda che noi possiamo garantire».

Il Ministro dell’Interno Alfano: «La mia valutazione è che Roma non è una città marcia, Roma non è una città sporca, è una città sana. Se c’è qualcuno che ha rubato – ha dichiarato al Tg5 – va punito quel qualcuno, senza criminalizzare un’intera comunità e una intera città, che è sana e che è forte».

L’Autorità Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone che ha incontrato Marino, intende costituire al proprio interno un pool di esperti per analizzare possibili appalti sospetti legati all’inchiesta “Mafia Capitale”.

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha disposto la sospensione dell’assegnazione delle gare in corso in attesa degli esiti di “un’indagine conoscitiva presso tutte le principali centrali appaltanti della Regione quali: Asl, Ater, Centrale Unica e Dipartimenti per conoscere se società legate all’inchiesta abbiano partecipato a gare e a bandi pubblici”.

Il Consigliere regionale Luca Gramazio si è dimesso dall’incarico di Capogruppo di Fi alla Pisana. L’Assessore alla casa del Comune di Roma Capitale, Daniele Ozzimo (Pd), si è dimesso tra gli apprezzamenti del Sindaco Ignazio Marino.

Si è dimesso anche il Presidente dell’assemblea capitolina Mirko Coratti.

Il Premier Matteo Renzi, in qualità di Segretario nazionale del Pd, ha commissariato il partito a Roma ed il commissario, Matteo Orfini, ha incontrato il Sindaco Marino escludendo, almeno per ora, il rischio di commissariamento del Comune di Roma Capitale.

Nadia Cerrito, l’affidataria del registro di contabilità, la “cassiera” della “holding” mafiosa nel frattempo ha ammesso di aver gestito il libro mastro che conteneva una vera e propria partita doppia del dare e avere illecito dei destinatari delle tangenti. Da segretaria di Salvatore Buzzi, presidente della Cooperativa 29 giugno, la Cerrito avrebbe affermato che le cifre annotate sul libro mastro erano elargite da Massimo Carminati e dallo stesso Buzzi.
La donna, detenuta in carcere ha risposto alle domande del gip Flavia Costantini in sede di interrogatorio di garanzia.

Domani compariranno davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia Riccardo Mancini, Carlo Maria Guarany, Claudio Caldarelli, Giovanni Fiscon, Sandro Coltellacci, Cristiano Guarnera e Giovanni De Carlo, l’ultimo arrestato. Gli otto detenuti presso il domicilio saranno invece interrogati tra martedì e mercoledì prossimi.

Ha risposto anche il dirigente del Claudio Turella, il quale ha respinto le accuse, mentre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Alessandra Garrone, Emilio Gammuto, Paolo Di Ninno, Giuseppe Mogliani, Emanuela Bugitti e Pierina Chiaravalle.

Paolo Gentiloni, Ministro degli Esteri ed ex candidato alle primarie del Pd per il Campidoglio, ha dichiarato che «il Pd romano deve fare pulizia, ed è stato giusto commissariarlo»…
A tale riguardo «Il primo passo sarà rivedere il tesseramento, di certo abbiamo sottovalutato il malaffare» ha affermato stamane il neocommissario del Pd romano Matteo Orfini.

Sullo scioglimento del Comune di Roma, così il Presidente del Senato Piero Grasso: «Il Comune di Roma è assolutamente al di fuori di queste tematiche, soltanto alcuni sono coinvolti. Per sciogliere un Comune ci vuole ben altro».

Intanto l’“avvoltoio” Matteo Salvini afferma: «Con tutto quello che sta accadendo a Roma con lo scandalo mafia, se si dovesse andare presto al voto potremmo presentare un candidato sindaco leghista, ma “cittadino romano. Ci stiamo lavorando…

Gli avvocati della maggior parte degli indagati, a partire da Massimo Carminati, detenuti in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso, hanno chiesto al Tribunale del riesame di Roma la revoca dell’ordinanza di custodia cautelare e, in ogni caso, la “dichiarazione di insussistenza dell’aggravante della matrice mafiosa”.

Si vanno evidenziando nuovi scenari e spunta anche Finmeccanica…

 

La struttura dell’organizzazione

Ramificazione

(click per ingrandire)

 

Il video dell’Operazione dei Carabinieri del Ros

 

Le intercettazioni telefoniche

Mafia Capitale. Intercettazioni 01 Mafia Capitale. Intercettazioni 02
Mafia Capitale. Intercettazioni 03 Mafia Capitale. Intercettazioni 04
Mafia Capitale. Intercettazioni 05 Mafia Capitale. Intercettazioni 06
Mafia Capitale. Intercettazioni 07 Mafia Capitale. Intercettazioni 08
   

 

Arrestati ed indagati

Indagati destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere:

• BRACCI Raffaele, nato Roma il 24.2.1975, per usura;
• BRUGIA Riccardo, nato a Roma il 06.11.1961, per associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata;
• BUGITTI Emanuela, nata ad Udine il 22.11.1953, per turbativa d’asta e corruzione aggravata;
• BUZZI Salvatore, nato a Roma il 15.11.1955, per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata, turbativa d’asta, trasferimento fraudolento di valori e rivelazione di segreto d’ufficio;
• CALDARELLI Claudio, nato a Roma il 22.01.1951, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• CALVIO Matteo, nato a Roma il 01.09.1967, per associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata;
• CARMINATI Massimo, nato a Milano il 31.5.1958, per associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata, trasferimento fraudolento di valori, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni;
• CERRITO Nadia, nata a Roma l’11.09.1965, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• CHIARAVALLE Pierina, nata ad Avezzano (AQ) il 21.10.1984, per corruzione aggravata;
• COLTELLACCI Sandro, nato a Monterotondo (RM) il 09.07.1964, per corruzione aggravata;
• DE CARLO Giovanni, nato a Roma il 17.3.197, per trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento;
• DI NINNO Paolo, nato a Roma il 6.09.1962, per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata, turbativa d’asta e trasferimento fraudolento di valori;
• FISCON Giovanni, nato a Roma il 29.1.1957, per corruzione aggravata e turbativa d’asta;
• GAGLIANONE Agostino, nato a Sacrofano (RM) il 29.07.1958, per associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e false fatturazioni;
• GAMMUTO Emilio, nato ad Acri (CS) il 10.04.1954, per corruzione aggravata;
• GARRONE Alessandra, nata a Roma il 22.07.1974, per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata, turbativa d’asta;
• GAUDENZI Fabio, nato a Roma il 03.03.1972, per associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e usura;
• GUARANY Carlo Maria, nato a Cutro (KR) il 19.09.1959, per associazione di tipo mafioso e turbativa d’asta;
• GUARNERA Cristiano, nato a Roma il 16.12.1973, per associazione di tipo mafioso e turbativa d’asta;
• IETTO Giuseppe, nato a Roma il 29.03.1958, per associazione di tipo mafioso;
• LACOPO Giovanni, nato a Gerace (RC) il 24.06.1940, per estorsione aggravata;
• LACOPO Roberto, nato a Roma il 08.06.1965, per associazione di tipo mafioso e estorsione aggravata;
• MANCINI Riccardo, nato a Roma il 16.11.1958, per associazione di tipo mafioso;
• MOGLIANI Giuseppe, nato il 18.9.1952 a Campagnano di Roma (RM), per false fatturazioni e riciclaggio;
• ODEVAINE Luca, nato a Roma il 25.10.1956 per corruzione aggravata;
• PANZIRONI Franco, nato a Roma il 11.07.1948 per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata e turbativa d’asta;
• PUCCI Carlo, nato a Roma il 24.07.1961 per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• TESTA Fabrizio Franco, nato a Roma il 27.12.1965, per associazione di tipo mafioso;
• TURELLA Claudio, nato a Roma il 28.11.1951 per corruzione aggravata, turbativa d’asta e rivelazione segreto d’ufficio.

 

Indagati destinatari di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari:

• CALISTRI Rossana nata a Montecatini (PT) il 10.8.1957, per turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio;
• CANCELLI Franco, nato a Roma il 13.03.1954, per turbativa d’asta;
• CARACUZZI Patrizia, nata a Roma l’11.10.1962, per corruzione aggravata;
• LUCCI Raniero, nato a Roma il 1.12.1967, per turbativa d’asta e corruzione aggravata;
• MENICHELLI Sergio, nato a Sant’Oreste (RM) il 5.11.1948, per turbativa d’asta e corruzione aggravata;
• PLACIDI Marco, nato a Sant’Oreste (RM) il 5.1.1955, per turbativa d’asta e corruzione aggravata;
• SALVATORI Emanuela, nata a Roma il 18.7.1957, per corruzione aggravata;
• SCHINA Mario, nato a Roma il 30.06.1954, per corruzione aggravata.

 

Indagati a piede libero destinatari di informazione di garanzia e sottoposti a perquisizione:

• ALEMANNO Giovanni, nato a Bari il 3.3.1950, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• ALIBRANDI Lorenzo, nato a Roma il 29.4.1965, per associazione di tipo mafioso;
• ANDRINI Stefano, nato a Roma il 27.02.1970, per associazione di tipo mafioso;
• ANELLI Giovanna, nata a Pavia il 23.10.1957, per corruzione aggravata e turbativa d’asta;
• BARUCHELLO Gianmario, nato a Nocera Umbra (PG) il 15.02.1947, per corruzione aggravata, turbativa d’asta e illecito finanziamento;
• BERTI Giuseppe, nato a Latina il 03.06.1965, per associazione di tipo mafioso;
• BOTTI Angelo, nato a Roma il 02.10.1970, per corruzione aggravata, turbativa d’asta e illecito finanziamento;
• BRAVO Stefano, nato a Roma il 26.12.1960, per ricettazione;
• CACCIOTTI Alessandro, nato a Roma il 14.9.1968, per trasferimento fraudolento di valori;
• CLEMENZI Marco, nato a Latina il 22.09.1968, per false fatturazioni;
• COMMISSARI Marco, nato a Narni (TR) il 28.02.1964, per turbativa d’asta, corruzione aggravata e illecito finanziamento;
• CORATTI Mirko, nato a Roma il 20.06.1973, per corruzione aggravata e illecito finanziamento;
• CURTI Michelangelo, nato a Frosinone il 9.6.1973, per associazione di tipo mafioso;
• DELL’ANNO Pierpaolo, nato a Roma il 22.7.1964, per associazione di tipo mafioso;
• DE PASCALI Giampaolo Cosimo, nato a Muro Leccese (LE) il 13.02.1974 per corruzione aggravata;
• DE VINCENTI Francesco, nato a Roma il 24.2.1974 per trasferimento fraudolento di valori;
• DE VINCENTI Lorenzo, nato a Roma il 10.6.1982, per trasferimento fraudolento di valori;
• DI CESARE Serena, nata a Roma il 12.9.1983, per trasferimento fraudolento di valori;
• ESPOSITO Antonio, nato a Roma il 1°.02.1965, per frode fiscale;
• FIGURELLI Franco, nato a Roma il 7.1.1956, per corruzione aggravata e illecito finanziamento;
• FORLENZA Salvatore, nato a Potenza il 02.11.1954 per turbativa d’asta;
• GRAMAZIO Luca, nato a Roma il 22.12.1980 per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata e illecito finanziamento;
• IANNILLI Marco, nato a Roma il 21.9.1960, per trasferimento fraudolento di valori
• LAUSI Luigi, nato a Roma il 18.05.1966, per associazione di tipo mafioso;
• LETO Domenico, nato a Catanzaro il 13.8.1978, per associazione di tipo mafioso
• LIMITI Emiliano, nato a Roma il 14.04.1976, per associazione di tipo mafioso;
• LUCARELLI Antonio, nato a Roma il 04.05.1965, per associazione di tipo mafioso;
• LUZZI Tommaso, nato a Roma il 1.1.1950, per associazione di tipo mafioso;
• MASTROPAOLO Giancarlo, nato a Tivoli (RM) il 22.04.1956, per false fatturazioni;
• MOKBEL Gennaro, nato a Roma il 13.09.1960, per estorsione;
• OZZIMO Daniele, nato a Roma il 15.06.1972, per corruzione aggravata;
• PATANE’ Eugenio, nato a Roma il 19.09.1972, per turbativa d’asta e illecito finanziamento;
• POLITANO Italo Walter, nato a Conflenti (CZ) il 24.03.1953, per associazione di tipo mafioso;
• QUARZO Giovanni, nato a Roma il 02.11.1971, per associazione di tipo mafioso;
• RUSSO Fabio, nato a Roma il 29.4.1978, per trasferimento fraudolento di valori;
• SCOZZAFAVA Angelo, nato a Roma il 10.06.1967, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• STEFONI Fabio, nato a Roma il 31.08.1960, per corruzione aggravata e illecito finanziamento;
• TANCREDI Fabio, nato a Roma il 2.12.1961 per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata;
• TINOZZI Giovanni, nato a Rieti il 26.02.1959 per corruzione aggravata.

 

 

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