L’Asd Gladiatori Tennis di Colleferro tappa della manifestazione “Tennis in Tour” con l’obiettivo primario di insegnare e promuovere il tennis [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – Tanti i giovani e giovanissimi , sicuramente più di duecento, seduti sulle gradinate della tecnostruttura di Via Giotto per accogliere Adriano Panatta, vincitore nel 1976 degli Internazionali di Roma, del Roland Garros di Parigi e dell’unica Coppa Davis italiana.

Durante la breve conferenza stampa, Giuseppe Lucania – organizzatore del progetto di promozione del tennis attraverso stages gratuiti per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni – ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per il Patrocinio, il Vice Sindaco Diana Stanzani e l’Ass. allo Sport Sara Zangrilli, presenti all’evento, così come l’Asd Gladiatori Tennis, Marco Costa, referente tecnico del circolo e a tutto lo staff per essere parte attiva del pomeriggio ed i tanti sporsors che hanno reso possibile l’evento, ma ha voluto ringraziare soprattutto i bambini e le bambine, accorsi così numerosi, per il loro entusiasmo.

Adriano Panatta ha sottolineato, nel suo brevissimo intervento, come il tennis sia uno sport complicato, ma come sia determinante trasmettere ai giovani l’importanza di giocare con passione.
Entusiasmo e spensieratezza devono essere la base per avvicinare questo sport ai bambini, così che possano divertirsi, senza troppe pressioni o condizionamenti.
Gli allievi hanno quindi fatto omaggio ad Adriano Panatta e a Giuseppe Lucania di una targa ricordo.

Poi tutti in campo per palleggiare e tanta era la soddisfazione che si leggeva negli occhi di questi giocatori in erba così come, l’emozione di aver fatto qualche scambio con il più grande campione italiano di tennis, resterà sicuramente un caro ricordo.

I primi a cimentarsi sono stati gli alunni dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1, del Plesso Gpd e Carlo Urbani, che seguono i corsi di tennis in ambito scolastico, e man mano gli allievi più esperti felicissimi di tirare qualche dritto o rovescio a rotazione con il grande tennista, poi quanti, pur non essendo tesserati, hanno potuto accostarsi al tennis e provare un’esperienza davvero straordinaria.

Un pomeriggio magnifico di grande impatto emotivo, un’occasione rara per incontrare un grande sportivo, ascoltare i suoi suggerimenti ed incitamenti, ma soprattutto una grande festa che ha unito tanti giovani e giovanissimi in nome dello sport.

Eledina Lorenzon

 

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