18 Ottobre 2026
Provincia di Frosinone

Fiuggi. Nella splendida cornice della Sala Consiliare del Comune grande entusiasmo per la proclamazione dei vincitori del Premio Fiuggi Storia – Lazio Meridionale & Terre di Confine 2026

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FIUGGI (Eledina Lorenzon) – Nella splendida Sala Consiliare del Comune di Fiuggi si è tenuta Domenica 27 Settembre la Cerimonia di Proclamazione dei Vincitori del Premio Fiuggi Storia-Lazio Meridionale & Terre di Confine 2026, giunto alla sua XVII Edizione.

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Un premio che, istituito dallo storico Piero Melograni (1930-2012) e dal giornalista Pino Pelloni, è promosso dalla “Fondazione Giuseppe Levi Pelloni” con il patrocinio del Comune di Fiuggi, porta alla luce, recuperandola dall’oblio, la microstoria, quelle vicende periferiche e lontane nel tempo, ma che, grazie al lavoro di storici attenti al territorio, intrecciano il passato al presente si intersecano con la grande storia. Un passato che ci appartiene e che dobbiamo riscoprire perché attraverso il passato, possiamo vivere il presente più consapevolmente e progettare un futuro migliore.

Pino Pellon, Presidente della Fondazione ha espresso, nel suo intervento di apertura, di fronte agli autori finalisti e ad un numeroso ed attento pubblico, la sua soddisfazione per il numero elevato dei libri in Concorso, ben 34 opere di cui 29 giunte in finale, a testimonianza del sentito legame tra memoria, tradizione e ricerca d’archivio.

Ha poi consegnato, unitamente Paola Sonnino, il riconoscimento alla carriera a Domenico Cedrone e Alessandrina De Rubeis. I due ricercatori, al secolo marito e moglie, da anni impegnati sul territorio con la produzione di testimonianze e libri atti a favorire la conoscenza di storie lontane destinate soprattutto alle nuove generazioni.

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Poi la parola è passata agli autori finalisti, ognuno dei quali ha presentato, in sintesi, il tema della loro opera, le motivazioni che li hanno spinti a far riemergere personaggi, vicende, luoghi e situazioni di un passato che ci appartiene e che troppo spesso dimentichiamo.

Ha avuto poi inizio la Cerimonia di Premiazione:

Premio Fiuggi Storia 2026 a Roberto Battistelli per il suo libro “Un sogno chiamato eplosivo. Dal mito alla storia delle origini della Bombrini-Parodi Delfino (1912-1922)”, (Atlantide Editore) che “ricostruisce la storia della fondazione della B.P.D.-Bombrini Parodi Delfino, a cura del Senatore Giovanni Bombrini, già uomo forte dell’Ansaldo, e il giovane ingegnere Leopoldo Parodi-Delfino, astro nascente della nuova generazione di imprenditori italiani dell’epoca, divenuta una delle principali produttrici di materiali esplosivi per le forze armate italiane”.

Dalla guerra di Libia e l’avvento del fascismo, l’autore ripercorre le vicende di una fabbrica creata nella campagna laziale, evidenziano gli apparati ministeriali ed i protagonisti di quella stagione, portando alla luce i complessi rapporti tra la ditta e i vertici dello Stato, sugli anni della Prima guerra mondiale e del biennio rosso, sulle politiche di welfare aziendale e sulla proiezione nazionale ed internazionale della Bombrini-Parodi Delfino.

Premio Fiuggi Storia 2026 a Antonella Mollicone (Nord Editore), per il suo libro “La Femminanza” (Nord Editore)

Romanzo d’esordio dell’autrice, è opera letteraria di alto valore storico, narrativo, linguistico ed offre un grande affresco corale che attraversa mezzo secolo di vita italiana del Novecento, introducendo il lettore ne “La Cerchia”: un gruppo di donne che si ritrova in un piccolo paese del Lazio Meridionale, la Rocca. Donne che tramandano antichi saperi il gesto delle mani che lavorano, il profumo delle erbe e dei decotti, la parola che consola e quella che confessa, il rito che dà senso al dolore. In questo spazio sospeso, fatto di solidarietà concreta e di conoscenza segreta, le donne di età e condizioni diverse trovano forza e dignità, riconoscendosi l’una nell’altra. Il tutto tra le vicende che caratterizzarono quell’epoca: le fratture del fascismo, il trauma della guerra, l’eco del bombardamento di Montecassino, le fatiche della ricostruzione e l’illusione del boom economico”.

Premio Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0 – Menzione Speciale Sez. Arte e Cultura, consegna il Presidente Dott. Alessandro Della Porta e la Giornalista e Criminologa D.ssa Patrizia Faiello

Salvatore Ciccone, autore del libro “Jotham Johnson – Iniziatore degli scavi archeologici di Minturnae” (Armando Caramanica Editore). “Un volume che approfondisce la figura dell’archeologo Johnson, la cui ricerca ha portato a scoperte significative riguardanti la città di Minturno, una delle più importanti testimonianze storiche ed archeologiche del Sud Pontino”.

Piero Cascioli autore del libro “C’era una volta l’albergo dei Lepini” (Atlantide Editore), un racconto appassionato di luoghi e di persone che si fa storia: l’albergo dei Lepini apre le sue porte a Segni (Roma), negli anni Venti del Novecento. Tra le sue mura passano decenni di storia: migranti che partono e tornano dalle Americhe, la guerra, la ricostruzione, e poi le feste del boom economico, con le serate di gala e le luci dell’opulenza nelle estate degli anni Sessanta. Un microcosmo fatto di radici, di speranze, di fallimenti, che restituisce la voce a un passato ancora capace di parla al presente”.

Menzione d’Onore PREMIO FIUGGI STORIA 2026 a:
Pino Cervo autore di “Un uomo di rispetto – Storia del capobrigante Francesco Tommasino e della sua Banda (Zano Editore);
Bernardino di Bernardino autore di “Quella forza nelle mani” (Carabba Editore);
Claudio Vettese autore di “Don Diamante Iaconelli. L’Arciprete manutengolo. Narrazione e appunti drammatici di un’epoca” (CDSC Editore);
Cristina Rossetti autrice di “Antologia Pontino-Ferrarese” (Atlantide Editore)

Tanti applausi da parte del pubblico per una cerimonia che ha saputo trasmettere emozioni straordinarie ed ha saputo dare testimonianza che l’amore che i cittadini tutti hanno per il territorio, ricco di bellezze storiche e naturalistiche, ma anche di tante storie di grande intensità che fanno di questa nostra terra uno scrigno di grande cultura.

Un ultimo saluto ed un arrivederci al prossimo anno!

 

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