Colleferro. Molto seguito e di grande impatto emotivo lo spettacolo “Canne al Vento” al Mercato Coperto
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Il Mercato Coperto di Colleferro, nella serata di Domenica 27 Settembre, è tornato a trasformarsi in luogo di cultura per accogliere uno spettacolo di grande impatto emotivo dal titolo “Canne al Vento” dal romanzo di Grazia Deledda nel centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura, unica scrittrice italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento nel 1926.
Lo spettacolo, prodotto dalla Casa di Suoni e Racconti in collaborazione con l’Associazione Culturale Tra Parola e Musica e patrocinato dal Comune di Colleferro, è uno dei testi presenti nella Rassegna di Spettacolo, dedicata alla Letteratura, “Significante” che ha portato la Compagnia ad una intensa tournee per rappresentare l’opera, considerata uno dei capisaldi della letteratura sarda e ancora oggi capace di parlare al presente toccando temi quali destino, fede, sofferenza e condizione umana, attuali oggi più che mai.
Presenti la Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Diana Stanzani, la Consigliera Graziella Cirillo ed il Vicepresidente della Città Metropolitana di Roma Capitale e Presidente del Consiglio Comunale Pierluigi Sanna.
Sul Palco Elisa Zedda, attrice e cantante di rara potenza, la sua interpretazione teatrale e la sua voce hanno saputo incantare il pubblico, Antonio Luciano voce e giocattoli sonori e Andrea Congia, autore e interprete che ha ipnotizzato il pubblico con il suono della sua chitarra, convinto che la musica sia in grado di potenziare certe modalità di narrazione, dando maggiore incisione alle parole e alle immagini proiettate a cura di William Lenti.
Lo spettacolo, che il pubblico ha seguito in un silenzio magico, è stato un viaggio teatrale e musicale intenso che ha creato un filo invisibile capace di tessere la trama tra parola e musica, con inserti straordinari di canto che l’estensione vocale di Elisa Zedda ha reso straordinari.
E’ stato un entrare in contatto non solo con i personaggi di Canne al Vento, che quasi sembrava di vedere aggirarsi sul palco: Il servo Efix, da sempre al servizio delle Dame di Casa Pintor Noemi, Ruth ed Ester, fiere ed orgogliose nonostante la decadenza in cui è caduta la famiglia nel corso degli anni e delle vicende, sempre sostenute dalla capacità di resistere, ma è stato entrare nello spirito sardo, questa terra aspra e meravigliosa, battuta dal vento, con la sua storia e la sua bellezza, il suo popolo fiero ed orgoglioso e credo sia venuta a molti il desiderio, nel tornare a casa, di ricercare il romanzo “Canne al vento” e rileggerlo con attenzione.
Sicuramente Grazia Deledda, con questo ed altri romanzi, ha saputo trasformare la cultura italiana con grande forza, se pensiamo all’epoca in cui visse. Una donna che con grande coraggio seppe aprire un varco verso l’emancipazione femminile, sfidando le convenzioni del proprio tempo, consapevole del ruolo che le donne dovevano avere nella società, dando dimostrazione di una piena modernità.
Applausi calorosi e prolungati di un pubblico numeroso, per un incontro che dà testimonianza, come ha ben evidenziato l’Assessora alla Cultura Diana Stanzani , di come “la cultura a Colleferro continua a crescere e ad arricchire la nostra comunità con appuntamenti di straordinario valore artistico e sociale”.
Nel ringraziare poi gli artisti protagonisti ha dato loro appuntamento al prossimo anno per portare in scena uno spettacolo dedicato alla figura della grande intellettuale e scrittrice sarda Michela Murgia, premiata con il Campiello e il Mondello (2010) per il suo romanzo “Accabadora” edito da Einaudi.




















