17 Ottobre 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. L’Associazione “Crescendo Insieme” ha festeggiato degnamente i suoi primi 30 anni di attività

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Domenica 27 Settembre nei Giardini “Donatori di Organi” di Colleferro, uno dei parchi pubblici più belli della città, Festa di Compleanno per i 30 Anni dell’Associazione “Crescendo Insieme”.

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Una giornata ricca di emozioni, divertimento, giochi, musica, canti e balli per trascorrere in serenità ed allegria un evento all’insegna dei tanti sorriso e qualche lacrima di commozione.

A dare inizio alla festa il frenetico gruppo giallo-verde dei Calabballà che con i loro strumenti, a dir poco originali, hanno rotto il ghiaccio e distribuito note ed allegria in tutto il parco per la gioia di grandi e piccini.

Poi tutti a sedere e sguardi meravigliati nell’ammirare l’esibizione di Guru the Mago e le sue straordinarie magie: giocoliere, illusionista, mimo, sfere di cristallo che sembrano fluttuare nelle sue mani. Occhi sbarrati e tanti applausi per uno spettacolo straordinario.

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E poi tutti in pista a ballare con le canzoni eseguite dal duo Fabiana Conetta e Maurizio Iovino.

E tra un’esibizione e l’altra la possibilità di mangiare ottimi panini e bere, per i grandi, ottima birra alla spina o assaggiare dell’ottimo formaggio , grazie al Pub Porco Rosso e Amici della Pecorella.

Momento poi dedicato agli interventi.

Matteo Bruno – Il Presidente dell’Associazione ha espresso il suo ringraziamento a quanti, con la loro opera, hanno permesso la realizzazione dell’evento: in primis i tanti volontari, le associazioni e gli artisti che con grande generosità hanno dato il loro contributo.
Un particolare ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione per la vicinanza ed il dialogo costruttivo.

Nel suo intervento la signora Ornella Palmieri, visibilmente emozionata, ha voluto rimarcare il percorso dell’Associazione: «Sono stati anni 30 anni pieni e fruttuosi nei quali noi genitori si siamo dedicati ed abbiamo affrontato tante sfide insieme ai nostri figli e a tutti coloro che ci hanno supportato in questo percorso. Sfide che questi ragazzi hanno affrontato e vinto dimostrando che nulla è a loro precluso, e che magari più lentamente ma sono capaci di arrivare con orgoglio e volontà. Ora che la maggioranza di loro è grande l’obiettivo è mirato al lavoro, fatto che li porterà a sentirsi veramente utili alla società, più autonomi e capaci. In riferimento a questo passaggio, confidiamo in questa bella ed adatta sede che potrebbe dare ai ragazzi la possibilità di lavorare e all’associazione di evolvere».

Un obiettivo davvero straordinario per dare una svolta concreta ai ragazzi e alla comunità tutta.
L’Associazione ha infatti un suo sogno a cui sta lavorando denominato “ D_Sostanza” che, come leggiamo nel sito, si pone «l’obiettivo di avviare un percorso lavorativo per i nostri ragazzi nel mondo della ristorazione. L’idea è quella di inaugurare un locale nella città di Colleferro che si avvicini il più possibile ad un vero e proprio ristorante e che possa organizzare eventi culinari, rassegne, incontri ecc. che impegnino persone con sindrome di Down della nostra associazione e volontari nel ruolo di camerieri, cuochi, aiuto cuochi, lavapiatti ma anche intrattenitori, allestitori: diversi compiti, diverse mansioni, diverse difficoltà.
Il sogno è quello di poter offrire un vero e proprio contratto di lavoro ai nostri iscritti».

La signora Fiorella Cipriani ha evidenziato come il desiderio di dare vita all’Associazione sia iniziato dalla nascita del figlio Massimo colpito dalla Sindrome di Down, allora quasi sconosciuta e come, insieme ad altri genitori, sia nata la volontà di attuare un percorso in grado di aiutare i ragazzi colpiti da questa malattia generica.

«Siamo partiti invadendo pacificamente il territorio, abbiamo promosso incontri culturali, abbiamo lottato ogni singolo i giorno per gli inserimenti scolastici e per i riconoscimenti dei diritti fondamentali dei nostri figli.

Quella che era nata come una riscossa spontanea all’esigenza di non sentirsi soli si è trasformata, nel 1996 in una vera e propria associazione chiamata “Crescendo Insieme”.
Abbiamo capito che potevamo diventare una voce istituzionale, un punto di riferimento ed un motore di cambiamento sociale.
Se oggi siamo qui nel 2026, a celebrare questo trentesimo anniversario, lo dobbiamo a tre pilastri:

  • ai nostri volontari, vero motore pulsante di questa associazione, persone che offrono il proprio tempo e la propria energia senza chiedere nulla in cambio se non il sorriso dei nostri ragazzi;
  • ai nostri sostenitori, cittadini e realtà che hanno creduto nel nostro progetto quando era solo un’idea ambiziosa finanziando i nostri sogni trasformandoli in progetti concreti di autonomia;
  • alle Autorità e alle Istituzioni locali che, nel corso degli anni, hanno saputo ascoltarci, accompagnarci e collaborare con noi per costruire una società più inclusiva e a misura di tutti.

In questi trent’anni abbiamo dimostrato che la Sindrome di Down non è un limite invalicabile, ma una caratteristica di persone che, se messe nelle giuste condizioni, possono studiare, lavorare, emozionare sul palco e vivere una vita piena e autodeterminata.

Questo compleanno non è un traguardo finale, ma una tappa fondamentale che ci dà la carica per il futuro, c’è ancora tanto da fare per il dopo di noi, per l’inserimento lavorativo e per una reale parità, ma oggi guardando a quanta strada abbiamo fatto, dal quel lontano 1996, sappiamo che non siamo soli e che insieme possiamo scrivere pagine meravigliose. Grazie di cuore a ognuno di voi che è cresciuto insieme a no!».

L’Ass. . Francesco Guadagno ha espresso un sentito ringraziamento non solo per la realizzazione di una serata davvero magica, ma per il percorso che l’Associazione Crescendo Insieme ha intrapreso in tanti anni.
Quale Assessore dei Servizi Sociali ha assicurato la sua piena disponibilità a dialogare con l’Associazione su tematiche importanti come il dopo di noi e l’inserimento lavorativo, creando una vera sinergia per attuare progetti insieme per il benessere dei ragazzi.

Il Sindaco Giulio Calamita ha assicurato la vicinanza sua e dell’Amministrazione tutta perché «la vostra missione è stata da sempre una missione da guardare con grande ammirazione».
Ha poi proseguito confermando che «è indispensabile camminare insieme con uno spirito comune, pianificare insieme, porsi degli obiettivi per dare supporto a tante ragazze e tanti ragazzi e soprattutto alle loro famiglie, non facendoli sentire soli, ma pienamente inseriti in una società accogliente ed inclusiva. Un invito quindi a proseguire il cammino insieme perché Colleferro è con voi e crede fortemente nei vostri progetti».

Erano presenti anche l’Ass. Sara Zangrilli, il Presidente del Consiglio Comunale Pierluigi Sanna ed il Sindaco di Segni Silvano Moffa che non hanno voluto mancare alla festa.

È poi arrivato il momento tanto atteso del taglio della torta: trenta candeline da spegnere tutti insieme tra applausi calorosi intonando tutti insieme l’immancabile “tanti auguri a te” per un futuro sempre più inclusivo che non riguardo solo l’accettazione della diversità, ma la creazione di una società in cui ogni individuo si senta valorizzato e parte integrante della comunità.

 

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