15 Ottobre 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. È calato il sipario sulla prima parte di Altaluna Festival. Una seconda edizione da record… Appuntamento il 26 Settembre!

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È sceso il sipario sulla prima parte di Altaluna Festival, un finale in grande stile per un evento che tra spettacoli, incontri, musica e libri, ha confermato un’edizione straordinaria per la partecipazione collettiva.

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Nella serata del 5 Settembre protagonisti sono stati “I Calanti “con le note del Salento nel cuore ed il ritmo della tradizione nelle mani” gruppo di cinque giovani musicisti e due coppie di ballerini quasi tutti
I Calanti sono un gruppo di cinque giovani musicisti e due coppie di ballerini quasi tutti appartenenti alla Famiglia Colitti di Ugento (Le), che rinnovano una tradizione musicale di famiglia animata dalla passione per la cultura e le tradizioni, accolti e salutati, nel Giardino di Artemide del Parco Fluviale, dagli applausi entusiasti degli spettatori che accompagnati dai ritmi travolgenti di pizziche e tarante si sono abbandonati al ballo per l’intera serata.

L’ultima serata ha avuto inizio nel pomeriggio con la presentazione del libro di Emiliano Sabadello dal titolo ”Forme della solitudine – Per un catalogo della solitudine contemporanea” edito da
Feltrinelli di prossima uscita, con la prefazione di Andrea Billau.

A introdurre l’incontro è stata Paola Sinibaldi dell’Associazione Kap Factory, mentre ha dialogato con l’autore Sara Deaodati la quale ha affrontato il tema del libro che “attraverso l’analisi di scene di film e di serie tv, di testi di brani musicali, di colonne sonore, di spettacoli teatrali e perfino della sigla di un cartone animato, con un linguaggio semplice e diretto, il testo si propone di indagare diverse forme della solitudine, per come si presentano oggi all’essere umano”.

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Quindici capitoli, più la conclusione, che con chiarezza espositiva e semplicità mettono in relazione esperienze apparentemente distanti come C’era una volta in America e Cloverfield; Radio Clandestina e American Pie; Carlito’s Way e Fargo (la serie tv). Grazie al QR Code inserito nel libro sarà possibile, per ogni capitolo, poter visionare video o ascoltare canzoni relative al capitolo.

A rendere ancora più intenso l’incontro i brani musicali scelti e essi in onda dal DJ Corraus.

La serata finale ha visto poi protagonista lo spettacolo “Fastbuch” Why, this i shell. Nor am I out of it” con la magistrale interpretazione di Andrea AbbaffaTi e di Camilla Acchione, scrittura scenica e regia di Claudio Dezi.

Una scrittura scenica coinvolgente ed emozionante che ha riproposto il mito di Faust, sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che, per ottenere conoscenze ancora più vaste, potere e giovinezze, vende la propria anima a Mefistofele mediante un contratto firmato con il sangue.
Con una scenografia essenziale, l’estrema bravura del protagonista che ben si immedesima nel dramma di Faust, consapevole dell’ ingannevole patto che tutto permette, ma spegne il desiderio della ricerca in ogni campo sia professionale che affettivo, e quindi condanna all’immobilismo l’essere umano.
Favolosa la ballerina Camilla Acchione che attraverso un efficace linguaggio fisico dà vita a personaggi che Faust evoca : a Maria, suo antico amore e ad Elena di Troia…

Un susseguirsi di recitazione, movimento, suoni ed effetti visivi che hanno coinvolto ed emozionato il pubblico che ha decretato, a fine spettacolo, una vera e propria ovazione.

Volendo fare un primo bilancio di questa seconda edizione di Altaluna Festival non possiamo che complimentarci per le scelte del Direttore Artistico Filippo Maria Caradillo per un’edizione con numeri in crescita per presenze che ripaga lo sforzo organizzativo e testimonia il forte legame tra la manifestazione e il pubblico, ma che ha saputo anche creare cultura, impegno e riflessione in un’atmosfera di grande allegria, facendo riscoprire al pubblico la voglia di incontrarsi e stare insieme.

Il Parco Fluviale è stato un palcoscenico a cielo aperto capace di unire linguaggi e generazioni differenti tra debutti, nuove sperimentazioni e soprattutto dando visibilità a spazi inediti.

Vi ricordiamo che Altaluna Festival vi dà appuntamento a Sabato 26 Settembre alle ore 21.30 nella Cavea del Parco del Castello, altro spazio inedito recuperato alla fruizione pubblica, con LilloeGreg e il loro “Latte e i suoi derivati”, uno spettacolo che non ha certo bisogno di presentazioni, per una serata fantastica all’insegna della musica e comicità per un divertimento assicurato.

 

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