Ceccano. Apertura della stagione venatoria. Cacciatore di 78 anni ferito alla testa da un compagno di caccia
L’incidente è avvenuto nella mattinata di Domenica 20 Settembre nella piana di Ceccano.
L’uomo, scambiato per un animale, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Frosinone.
Sequestrato il fucile del 65enne che ha esploso il colpo.
CECCANO – Doveva essere una mattinata come tante, la prima della nuova stagione di caccia. Si erano dati appuntamento all’alba, come sempre, per condividere qualche ora sul campo nella piana di Ceccano.
Invece, per un gruppo di cacciatori ciociari, l’apertura venatoria si è trasformata in una tragedia sfiorata.
Un pensionato di 78 anni è rimasto gravemente ferito alla testa da una scarica di pallini esplosa dal fucile di un compagno di squadra, un uomo di 65 anni.
Secondo una prima ricostruzione fornita dai Carabinieri, il più anziano si trovava dietro un cespuglio e lo ha mosso per controllare se vi fosse della selvaggina nascosta. Il compagno, che si trovava dall’altra parte della vegetazione, ha interpretato quel fruscio come il movimento di un animale e ha fatto fuoco.
Il colpo ha centrato in pieno l’amico, raggiungendolo al cranio.
I soccorsi
L’incidente si è verificato in via Pozzo del Piano, in una zona di campagna alla periferia del centro abitato. Immediatamente dopo lo sparo, gli altri membri della squadra si sono precipitati sul posto.
È stato lo stesso 65enne a caricare il ferito in auto e a trasportarlo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, che ha collaborato alle operazioni di soccorso.
Il quadro clinico è apparso subito grave: l’uomo ha riportato diversi pallini conficcati nel cranio e i medici lo hanno ricoverato in codice rosso. La prognosi resta riservata e le sue condizioni sono costantemente monitorate dai sanitari del nosocomio frusinate.
Le indagini
Solo in un secondo momento, dopo essersi assicurato che l’amico fosse affidato alle cure dei medici, il 65enne si è presentato in caserma dai Carabinieri.
Ha raccontato l’accaduto, consegnando spontaneamente il proprio fucile, che è stato immediatamente posto sotto sequestro.
Gli investigatori dell’Arma stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e per accertare eventuali responsabilità.
L’episodio di Ceccano riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle battute di caccia, un’attività che ogni anno registra in Italia decine di incidenti, molti dei quali legati proprio a errori di valutazione e a una scarsa visibilità sul terreno.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








