Arnara. 40enne agli arresti domiciliari riceve in casa una persona non autorizzata. Sorpreso dai Carabinieri che lo traducono in carcere
ARNARA – Nel pomeriggio del 19 Giugno scorso, i Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Frosinone, nei confronti di un 40enne domiciliato nel Comune di Arnara.
L’uomo si trovava già sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Il nuovo e più restrittivo provvedimento scaturisce da un normale controllo del territorio effettuato dai militari dell’Arma nel pomeriggio del giorno precedente.
In tale circostanza, i Carabinieri hanno sorpreso all’interno dell’abitazione dell’indagato un soggetto del tutto estraneo al suo nucleo familiare, accertando così una palese violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare in atto.
Tale condotta, inosservante delle regole dettate dal Giudice, è stata prontamente segnalata dai Carabinieri alla competente Autorità Giudiziaria, la quale ha tempestivamente concordato con le risultanze investigative disponendo l’aggravamento della misura, con il passaggio dagli arresti domiciliari alla custodia cautelare in carcere.
Al termine delle consuete formalità di rito, il 40enne è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








