Il percorso formativo dell’Upacas
L’Upacas, Università Popolare dell'Acas (Associazione Nazionale Culturale Amici della Stampa) è nata il 1 Aprile 2009 a Colleferro con lo scopo essenziale di rendere universalmente accessibile la cultura ed il sapere senza alcun limite di età e preclusione alcuna per un vero studio ed apprendimento finalizzato a se stesso nel medesimo spirito delle altre scuole fondate dalla stessa associazione senza scopo di lucro fin dal 1995.
L'Università Popolare dell'Acas è infatti aperta a tutti, giovani, meno giovani ed anziani ed in modo particolare a coloro che intendono raggiungere reali obiettivi culturali di apprendimento nelle specifiche materie pronti per poter successivamente spendere il proprio bagaglio culturale acquisito nei diversi campi d'azione a vari livelli.
L'Upacas è una Università popolare, anzi “l’Università Popolare di tutti” per permettere di attuare il vero e basilare sapere nei più disparati campi della formazione sia a livello umanistico che a livello scientifico, tecnico, professionale ed artistico con particolare riferimento alla cultura giornalistico-editoriale.
Il nostro principale “credo” è quello di aver compreso che al giorno d'oggi i cittadini vogliono apprendere con grande passione studiando ed impegnandosi nell'approfondimento delle materie verso cui sono maggiormente portati.
La possibilità di studio offerta dall'organizzazione dell'Upacas consente di poter accedere ai vari corsi, lezioni, incontri e seminari sia direttamente nelle sedi e luoghi preposti che direttamente da casa o altrove collegandosi con il computer.
Ecco perché non conta ne la “posizione sociale”, ne l’età degli iscritti all'Upacas i quali potranno partecipare di diritto a tutte le varie iniziative intraprese.
“Homo Genius” è la testata (cartacea e “on line”) dell'Upacas che consentirà di effettuare esperienze dirette e fungerà non solo da elemento catalizzatore di tutte le attività formative e informative, ma sarà una “palestra” permanente per prove dirette o simulate nelle varie discipline proposte oltre a diventare un sostanziale ed insostituibile punto di riferimento per tutti.
Oggi è cambiato l'approccio con il mondo del lavoro ed è cambiata la regola del “pezzo di carta” che poteva sancire, a priori, una reale competenza non sempre applicabile alla realtà e alle esigenze delle aziende o altre strutture.
L'Upacas vuole ribaltare questo concetto avvalendosi delle indiscusse capacità didattiche, formative e professionali dei suoi docenti e collaboratori a vari livelli.
In sostanza il discente, a fine corso, dovrà essere in grado di dimostrare appieno tutto quello che ha appreso attraverso l'impegno e soprattutto la passione nello specifico campo prescelto; sarà un “doctus magisterque” a tutti gli effetti che potrà spendere con onestà e forza intellettiva il suo sapere e la sua specifica competenza.
Parlare di esigenza di ottenere attestati e certificazioni spendibili anche in ambito lavorativo è ormai un fatto scontato spostando l’attenzione verso nuove concezione della formazione in cui il riconoscimento della cultura delle competenze acquisite e da acquisire sia veramente fine a se se stesso.
Progetto educativo dell'Upacas
L'Upacas non persegue assolutamente fini di lucro ma si pone come obiettivo unico la formazione culturale, umana, tecnico-scientifica, professionale ed artistica dei suoi iscritti e nello stesso spirito s'inserisce l'approccio collaborativo di tutti a vari livelli.
Attività didattiche e formative
Le attività didattico-formative dell'Upacas si sviluppano partendo da classici punti di riferimento organizzativi suddivisi in specifici corsi riguardanti le diverse materie da affrontare, in lezioni, seminari, incontri con esperti e attività formative pratiche e teoriche tenute da diversi esperti e docenti. Al termine dei corsi verranno rilasciati sia a livello residenziale che telematico specifici attestati riconosciuti dagli organismi istituzionali competenti e dallo stesso libero ateneo.
E' prevista, oltre all'attestato di idoneità e di frequenza con relativa certificazione di valutazione e dell' “universitaris“ di “Doctus Magisterque”, anche l'attribuzione di specifici diplomi di “specializzazione accademica“ e di apposite “honoris causa” che possono essere rilasciate a quelle persone che si sono contraddistinte nel proprio settore lavorativo, professionale, umanitario, scientifico, economico, religioso, militare ed artistico. E' prevista, inoltre, anche l'attribuzione di titolo “ad honorem” riservato esclusivamente a quelle figure scomparse che hanno lasciato una traccia indelebile nella società civile a vari livelli.
Le lezioni, i corsi ed i seminari dei rispettivi corsi potranno essere svolti nelle nostre sedi oppure sul sito internet dell'Upacas mediante registrazione ed iscrizione con password. In ogni caso tutti gli esami e le cerimonie ufficiali di consegna oltreché la discussione delle tesi o altro verranno svolti “in pompa magna” in prestiosi luoghi messi a disposizione da enti pubblici e privati.
Attività extradidattiche
Sono previste visite guidate a carattere divulgativo e formativo, visite a musei e luoghi di particolare interesse, stage formativi, incontri, conferenze, mostre, esposizioni, tavole rotonde, simposi, iniziative culturali e turistiche, proiezioni, et…
Attività informative e di supporto
Le attività informative si avvalgono del supporto delle testate giornalistiche dell'Acas (Cronache Cittadine, Cronache Cittadine “on line”, Quotidiano Sera e Cronache Cittadine Web Tv, oltre alla testata specifica dell'Upacas “Homus Genius”. I lavori, le tesi, gli approfondimenti più originali ed interessanti verranno pubblicati sulle nostre testate
Anno Accademico
L'Anno Accademico verrà ufficialmente inaugurato ogni anno nel mese di Novembre nel corso di una solenne cerimonia.
I Corsi partiranno nel mese di Dicembre e proseguiranno fino a Maggio dell'anno successivo. Sono aperti a tutti.
Le iscrizioni dovranno avvenire entro il mese di Settembre e potranno essere richieste dal mese di Aprile.
Per informazioni rivolgersi alle nostre segreterie.
Ogni accredito sarà sempre e comunque a garanzia della specifica fruibilità culturale, professionale, aziendale con opportuni certificati ed attestati di frequenza rilasciati per ogni esigenza lavorativa a livelli europei ed extraeuropei. Sono previsti protocolli d'intesa e partenariati con enti locali, associazioni, università, scuole di ogni ordine e grado, istituti religiosi, aziende, studi professionali, organismi sindacali e ordini professionali, etc...
Soggetti svantaggiati
Particolare attenzione viene data in base al sacrosanto principio di sussidiarietà alle categorie cosiddette svantaggiate e ai soggetti definiti più deboli tra cui anziani, donne in difficoltà e giovani emarginati, et..
Organismi direttivi e docenti
L'Upacas annovera ai vertici della sua istituzione un Presidente (o Rettore), un Presidente Onorario, due Vice Presidenti (di cui uno vicario), un Direttore Generale dei Corsi (o Dirigente Superiore Scolastico), diversi Direttori dei Dipartimenti (Presidi), di un Segretario Generale, di un Senato Accademico e dai vari docenti responsabili dei singoli corsi e percorsi didattico-formativi.
Il Senato Accademico dell'Upacas è preposto alla massima rappresentanza della collegialità dell'ateneo per garantire ogni autonomia didattica nel rispetto della legalità, del pluralismo e della attuazione programmatica oltreché dello sviluppo didattico e delle esigenze dei docenti.
I docenti sono tutti scelti per le loro effettive e specifiche competenze, per la loro umanità, apertura al sociale, intelligenza e capacità di relazionare con i discenti a tutti i livelli e fasce di età e per essere in grado di impostare da subito un ottimo rapporto con gli studenti stabilendo un ottimo “feeling” per una vera e propria “accademia d'umanità”.
Scuole e Associazioni collegate dell'Acas
L'Upacas è strettamente collegata con la LSGI, Libera Scuola di Giornalismo Italiano “Alberto Cedrone" operante dal 1995, con L'Accademia Internazionale di Studi Danteschi, con La Libera Accademia Artistico Letteraria di Roma e Lazio, con il Gruppo Artisti, Scrittori e Poeti dei Lepini, Prenestini e Castelli Romani e con l'Istituto di Studi Editoriali “Aldo Manuzio”.