Successo per il 16° lancio di Vega, il vettore realizzato a Colleferro. Il satellite Lisa Pathfinder è in orbita [Video]

 

COLLEFERRO (RM) – È iniziato con successo il viaggio di Lisa Pathfinder, il satellite messo in orbita nella prima mattinata di oggi, 3 Dicembre, dal lanciatore Vega costruito a Colleferro.

Dopo il rinvio di ieri, causato dalle criticità rilevate nei controlli di routine pre-volo, e dopo 24 ore di verifiche serrate, alla fine i numerosi esperti della base Centro Spaziale Europeo di Kourou, in Guyana Francese, hanno dato il “nulla osta” alla missione.

Il lancio è stato perfetto. Tutto come previsto.

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Vega è decollato alle 05:04 (ora italiana).
Dopo poco meno di 7 minuti, e la separazione dei primi tre stadi a propellente solido, è entrato in funzione Avum, l’ultimo stadio a propellente liquido.
Alle 06:49 Avum ha lasciato la sonda Lisa Pathfinder in un’orbita ellittica bassa con apogeo a 1.540 km (il punto più distante dalla Terra) e perigeo (il punto più vicino) a 207 km.
Alle 07:14 circa la base dell’Asi di Malindi ha acquisito i dati della sonda ed il lancio è stato finalmente dichiarato completato con successo.
La destinazione finale del satellite – che verrà raggiunta tra 55 giorni, il 13 Febbraio 2016 – sarà il punto lagrangiano L1 a ben 1,5 milioni di km dalla Terra. È stata una missione complessa non solo per la traiettoria, ma anche per il carico, che questa volta ha sfiorato le due tonnellate (1986 kg), ben oltre il limite standard di Vega.

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La sonda, realizzata dall’Esa con il fondamentale contributo dell’Asi, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università di Trento, ha un compito molto preciso ed ambizioso: aprire la strada alla costruzione di un vero e proprio osservatorio spaziale delle onde gravitazionali che dovrebbe essere pienamente compiuto entro il 2034 con il lancio della missione e-Lisa.

Questo volo, il terzo del 2015, conclude la fase di sviluppo (Verta), perché Vega ha compiuto l’intero spettro di missioni richiesto: traiettoria balistica (IXV), orbita bassa eliosincrona (Sentinel 2B) e orbita di trasferimento al punto lagrangiano L1 (Lisa Pathfinder). Si apre ora la fase commerciale, per la quale Avio ha già siglato un contratto con Arianespace da circa 260 milioni di euro per dieci lanciatori.

Battiston-Presidente-Asi-q«Siamo tutti molto emozionati». Così il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston dopo l’avvenuta riuscita del lancio della missione, che aggiunge: «È il momento in cui viene a galla l’Italia, la sua filiera complessiva: lanciatore, payload, scienza, tecnologia, capacità gestionale.
In un contesto dell’Agenzia Spaziale Europea ma con un ruolo italiano estremamente straordinario, a dimostrazione che il nostro paese in questo settore ha una tradizione riconosciuta, che continua a confermarsi lancio dopo lancio, missione dopo missione, con l’obiettivo di confermare il nostro paese tra i grandi anche nel settore spaziale».

fernando-ferroni-q2«A 100 anni dalla pubblicazione della teoria della relatività generale – ha dichiarato Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – la caccia alle onde gravitazionali si intensifica con strumenti sempre più sofisticati.

Lisa Pathfinder è un capolavoro di tecnologia con uno straordinario contributo italiano, che aprirà la strada a un nuovo capitolo di questa storia affascinante, in cui potremmo riuscire ad ascoltare e studiare catastrofici eventi cosmici fino ad oggi irraggiungibili».

Giulio-Ranzo-qL’Amministratore Delegato di Avio Giulio Ranzo, presente a Kourou per il lancio, ha commentato: «La tecnologia del Vega si è dimostrata estremamente affidabile e flessibile, rispondendo negli ultimi tre anni ai requisiti di rotte molto diverse tra loro. Questo è il risultato di un decennio di ricerca e sviluppo insieme all’Agenzia Spaziale Italiana sotto l’egida dell’Esa. Ad Arianespace va il merito di aver saputo vendere il lanciatore per un ampio numero di applicazioni. Guardiamo quindi con fiducia all’avvio della fase commerciale di Vega, sicuri che darà soddisfazione a molti altri clienti. Fin dall’inizio c’è stata grande aspettativa per questo lanciatore e Vega non ha mai tradito queste aspettative, anzi ha accresciuto il proprio posizionamento nel mercato, portando in orbita con successo anche satelliti di Vietnam, Kazakistan ed Estonia. Abbiamo già un portafoglio di dieci lanci prenotati quasi tutti dal mercato commerciale. Vega porterà in orbita satelliti di Turchia, Perù e anche satelliti di Skybox del Gruppo Google».

Giulio Iannone

L’intera missione è illustrata nel video sottostante (audio in inglese).

 

 

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