Segni. Il sindaco Maria Assunta Boccardelli si arrende: «Trafitti dagli (ex) alleati…». Ma la “colpa” non è dei fuoriusciti…

SEGNI (Giulio Iannone) – Il sindaco di Segni Maria Assunta Boccardelli getta la spugna dopo aver cullato l’idea di poter ricostruire una maggioranza che, al di là delle buone volontà e dei buoni propositi, evidentemente non aveva proprio più basi sulle quali poggiare.

E non poteva andare a finire diversamente, ma anche senza le vicende relativamente recenti delle quali abbiamo pure trattato…
E siamo convinti anche del fatto che, dando per certa la sua volontà di non abbandonare il paese, e non per “amore della poltrona”, questi stessi sentimenti non albergassero in tutti i componenti della maggioranza che le era rimasta… “fedele”.
E siamo altresì convinti il “cancro” che ha divorato questa amministrazione sia sempre rimasto lì, nella maggioranza che è finita per non essere più tale.

Ciò che hanno fatto i consiglieri comunali non più di maggioranza che il sindaco Boccardelli stigmatizza nel comunicato stampa che pubblichiamo di seguito [•>], non ci meraviglia affatto. Anzi!
Lo troviamo “politically correct”.
Ma evidentemente il “cancro” ormai aveva “metastatizzato” anche i brandelli di un’amministrazione che molto probabilmente è partita male fin dall’inizio per finire poi peggio… Non tanto e non solo nell’attività amministrativa vera e propria (evidentemente in movimento lento e talvolta inerte, considerate le “zavorre”, quanto piuttosto negli equilibri interni, negli “accordi” dello “zoccolo duro” che evidentemente si è sgretolato…

E la cosa peggiore è che la metafora del “cancro” non calza proprio a pennello.
Perché il cancro, nella realtà, muore con la persona che lo ospita.
In questo caso invece abbiamo tutta la sensazione che il “cancro” abbia voluto risucchiare tutte le energie del sindaco fino a sfinirla, nell’assurda idea di potersi un giorno… sostituire a lei.

Ed anche il sindaco… non è che sia solo una vittima! Perché se scopri di avere il cancro dovrai pur pensare di curarti, e nella peggiore delle ipotesi (e questa lo era), decidere per un intervento chirurgico radicale al fine di estirparlo…
Invece abbiamo la certezza che non abbia voluto nemmeno sottoporsi a qualche ciclo di chemio… che forse, fatta al momento giusto, sarebbe bastato…

Nel comunicato del sindaco ad un certo punto si legge: «Queste e altre sono le responsabilità politiche alle quali questa Giunta voleva e vuole ancora dare seguito costituendo una equilibrata composizione dell’Organo di Governo con i Consiglieri Spigone A., Salvitti, Vittori e Guidi fuoriusciti dalla Maggioranza…».
«Vuole ancora dare seguito…».
Forse sarebbe stato meglio «avrebbe voluto», oppure – ma proprio al limite – «vorrebbe».

Delle due l’una, o il sindaco non si è ancora resa conto esattamente della situazione, oppure la situazione non è come la si presenta?
Certo non è mai detta l’ultima e forse qualcosa si potrebbe ancora fare. Del resto la morente giunta non ha ancora esalato l’ultimo respiro…

Questo il comunicato del sindaco Maria Assunta Boccardelli

Il Sindaco: “Cittadini, questa situazione non mi permette di portare a termine il mandato che Voi mi avete dato”

In riferimento all’articolo pubblicato su [Cronache Cittadine online] il sindaco di Segni Maria Assunta Boccardelli chiarisce che, «al fine di costituire un governo di ‘Responsabilità Cittadina’, i 7 consiglieri, dopo aver per tutto il tempo delle consultazioni sostenuto di non volere poltrone e medaglie, hanno infine richiesto per voce del consigliere Ferretti ben 3 assessorati.
Ciò avrebbe comportato l’esclusione dalla Giunta di 3 degli attuali Assessori.

Termini questi inaccettabili per costruire un governo di ‘Responsabilità Cittadina’ perché equivarrebbe alla richiesta di un ribaltone politico che tradirebbe l’espressione di voto del nostro elettorato – aggiunge il primo cittadino-.

Certamente la revoca delle mie dimissioni ha infastidito i 7 i quali non hanno ben capito che la mia azione, rispettosa della coerenza politica e del senso democratico, ha la finalità di non lasciare il Paese alla gestione tecnica di un Commissario; di difendere il mantenimento dei posti di lavoro per mezzo del costituendo Consorzio per la Gestione Integrata dei Servizi di Igiene Ambientale; di risolvere alcune imminenti questioni economico-legali in particolare il ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio contro la Determinazione della Regione Lazio relativa alla compensazione dei crediti vantati da Lazio Ambiente Spa nei confronti dei Comuni.

Queste e altre sono le responsabilità politiche alle quali questa Giunta voleva e vuole ancora dare seguito costituendo una equilibrata composizione dell’Organo di Governo con i Consiglieri Spigone A., Salvitti, Vittori e Guidi fuoriusciti dalla Maggioranza.

L’alleanza politica va rispettata e salvaguardata pur nelle difficoltà di un percorso amministrativo – afferma la Professoressa Boccardelli – Il mio è un grande senso di responsabilità politica e non di attaccamento alla poltrona e i ‘giochetti’ non mi appartengono perché sono costume di chi ha preferito, lasciando la Maggioranza di Governo, coalizzarsi con la Minoranza che per la sottoscritta è un’altra realtà.
L’assalto, cari cittadini, è stato sempre l’arena più efficace per impedire l’attività amministrativa con l’effetto che Sindaci e Assessori, costantemente impegnati nel lavoro e contemporaneamente nella resistenza per sopravvivere, rimangono trafitti, qualcuno dagli avversari, ma i più dagli alleati.
Un grazie a quei Cittadini che mi esprimono solidarietà e mi chiedono di non lasciare l’incarico.
Fermo restando l’impegno da me profuso per la Comunità Cittadina e la volontà di continuare a servirla, sono costretta a rinunciare al mio ruolo per la situazione numerica creata dai 4 consiglieri, votati dall’Elettorato Segnino e ora fuoriusciti dalla Maggioranza, situazione questa che non mi permette di portare a termine il mandato che Voi mi avete dato».

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