Segni. Con l’allerta meteo e l’annullamento di alcune iniziative, cala il sipario sulla 61^ Sagra del Marrone

SEGNI (Eledina Lorenzon) – Le condizioni meteorologiche nelle giornate del 26 e 27 Ottobre non hanno certo favorito lo svolgimento della 61^ Sagra del Marrone a Segni, tanto che, causa allerta meteo, sono state annullate tutte le manifestazioni sia di sabato sera che per l’intera giornata di domenica 28.

Le giornate di venerdì e sabato hanno comunque visto una buona affluenza di pubblico che ha inondato le vie, i vicoli e le piazze del centro storico.

Tanti gli eventi in programma: dall’esibizione degli artisti di strada che tanto affascinano con le loro acrobazie, al teatrino dei burattini ed i giochi medioevali per i più piccoli e l’applauditissimo spettacolo dell’Associazione Involo, e poi le acrobazie aeree e lo spettacolo del fuoco!
A sera, nelle cantine, protagoniste sono state le specialità eno-gastronomiche lepine e la musica con i Limestone Peak Pickers, Ozen, Slam e la favolosa Sbandatina.

Non sono mancati i momenti culturali con l’interessante convegno su “Il Running Over 40” [•>] con gli interventi di specialisti in medicina dello sport, nutrizionisti e psicologi.

Sempre venerdì presso la Sala Pio XI si è tenuta la presentazione dell’Atlante della biodiversità dei Monti Lepini, un libro per raccontare quanta e quale ricchezza di specie e contenuti vegetali è presente nel territorio Lepino.

Tante le Mostre d’arte, come quella presso il PIT – Punto di Informazioni turistiche dove hanno esposto le pittrici Lorella Palma e Cristina Ciotti.
In mostra anche i tanti disegni degli alunni che, grazie all’impegno dell’Ass. Culturale Itinesegni, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Segni, hanno voluto rappresentare la città lepina nei molteplici aspetti di vita quotidiana durante la raccolta dei Marroni fino ai giorni della Sagra.
Un modo per sensibilizzare i ragazzi ad una conoscenza più approfondita del prodotto di eccellenza del nostro territorio, delle sue potenzialità e della opportunità che “può” offrire a tutta la comunità.

Scendendo lungo la Via Ritta un susseguirsi di piccoli negozi dove in bella mostra, oltre ai famosi marroni, si potevano trovare lavori rappresentativi dell’artigianato segnino, dolci e specialità gastronomiche.
Presso il locale “A Nuèlle” si poteva ammirare la bella mostra di stampe fotografiche di Mauro Gizzi e le opere digitali di Massimiliano Vari, in arte Varivà, dedicate a Segni.

Tanti anche i turisti, circa duecento, che hanno visitato il Museo Archeologico Comunale e poi – accompagnati dalla Direttrice Federica Colaiacomo e dai Volontari dell’Ass. Amici del Museo – hanno potuto ammirare il Ninfeo di Q. Mutius, inaugurato la scorsa settimana [•>] e riconosciuto come una delle più importanti testimonianze dell’architettura romana del tardo ellenismo.

A fare da guida nel Centro Storico, illustrando ai turisti storia e bellezze di Segni, anche quest’anno sono stati presenti gli alunni dell’IIS Gramsci Valmontone-Sede P. L. Nervi di Segni che, guidati dalle professoresse Maria Isabella Coppola, Emilia Marconcini e Maria Vittoria Vittori, e sostenuti dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Patrizia Fiaschetti, hanno saputo catturare l’attenzione dei visitatori, presentando loro un’apprezzata audio guida su piattaforma Izi Travel che consente, scaricando l’apposita app sul proprio telefonino, di visitare, con dovizia di particolari, i luoghi storici e caratteristici del paese.
Presenti all’inaugurazione del “Tour Segni”, nella mattinata di Sabato, erano l’Ass. all’Istruzione Cesare Mentuccia, l’Ass. alla Cultura Stefano Biancone, la d.ssa Annalisa Ciccotti – Resp. Biblioteca Comunale e la Direttrice del Museo Archeologico Federica Colaiacomo.
Una bella esperienza, come ha dichiarato l’Ass. Mentuccia, utile «per scoprire le proprie origini, la propria storia, i luoghi”, assicurando che il link dell’app. Izi Travel sarà inserito sul sito del Comune di Segni.
Il “Tour” prevedeva tra l’altro, anche una visita alla Concattedrale di S. Maria Assunta dov’è stato possibile vedere ed ascoltare il restaurato Organo storico monumentale Angelo Morettini e Figlio del 1857 […>].

In Piazza S. Maria, nonostante il vento, i volontari hanno acceso il grande fuoco per la cottura del magico frutto, provvedendo poi alla distribuzione gratuita dei buonissimi “marroni segnini” ai tanti turisti presenti.

Una bella Sagra, sostenuta anche quest’anno da Banca di Credito Cooperativo di Roma da sempre vicina al territorio, che solo le bizzarrie del tempo hanno potuto fermare, ma siamo certi che quanto prima sarà riproposto il “Corteo storico della Copète”, che sempre affascina per la bellezza dei suoi costumi.

 

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