20120221 • FROSINONE

Coldiretti, Agea rallenta i pagamenti,
imprese in serie difficoltà, domani protesta

De Cesare e Benacquista di Coldiretti ciociara

FROSINONE - “Abbiamo imprese che da anni hanno pagamenti bloccati da parte di Agea, una situazione intollerabile che diventa oggi, dopo i danni dell’emergenza neve e della crisi economica, un fattore davvero insopportabile”. E’ lapidario Paolo De Cesare, direttore di Coldiretti Frosinone che domani , con una nutrita delegazione di imprenditori agricoli interessati, sarà a Roma, davanti la sede dell’Agea (Ente pagatore dello Stato per i fondi comunitari)., in via Palestro,81 dove avverrà una manifestazione di protesta organizzata da Coldiretti per chiedere tempi certi circa i pagamenti bloccati e le troppe pratiche incagliate che bloccano risorse significative per le imprese agricole ciociare. All’iniziativa promossa da Coldiretti a proposito dei mancati pagamenti da parte dello Stato dei fondi comunitari, sarà presente anche il presidente della Coldiretti di Frosinone, Loris Benacquista, che ha tra l’altro detto: “Mentre i contributi inspiegabilmente non vengono corrisposti alle aziende, molti imprenditori hanno chiuso le imprese e altri stanno prendendo sempre più in considerazione questa eventualità. Saremo in piazza per chiedere attenzione e, soprattutto, risposte chiare e definitive per i nostri imprenditori. La mancata erogazione dei fondi dovuti agli agricoltori aggrava gli effetti della crisi che ha già fatto chiudere molte aziende agricole frusinati (2.800 in tutto il Lazio) ma per colpa della stretta creditizia rischia anche di esporre le aziende al pericolo usura. Senza dimenticare la necessità di far ripartire le imprese colpite dal maltempo che ha causato ingentissimi danni in tantissime zone della Ciociaria. Siamo di fronte ad uno Stato a due facce: inflessibile quando deve chiedere con Equitalia, lento e insolvente quando deve dare con Agea. Tutto quanto ciò in un momento particolarmente delicato per i motivi legati all’economia complessiva che non permette una vera e concreta ripresa del settore e che, anzi, mette sempre più a rischio molte imprese agricole con ripercussioni negative anche sul piano occupazionale.”Purtroppo ad oggi - ha sottolineato De Cesare - anche il reiterato appello al Governo di verificare la possibilità di concedere in una situazione di criticità dopo le nevicate delle scorse settimane, non ha trovato risposte mentre gli imprenditori continuano ad onorare impegni e scadenze contributive ma sono davvero allo stremo e non riescono in moltissimi casi a riscuotere i premi da parte dell’Agea spesso per eccessiva burocrazia”.

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