Presentato con successo al Parco “La Fontana” di Montelanico il libro del sociologo e poeta Jeph Anelli dal titolo “Basta, mi fai male”

MONTELANICO (Eledina Lorenzon) – Presentato Giovedi 30 Agosto, presso il Parco La Fontana di Montelanico, il libro del sociologo e poeta Jeph Anelli dal titolo “Basta, mi fai male” edito da Primizie. Una silloge poetica per raccontare il dolore delle donne, le loro umiliazioni, le torture subite, gli incesti e gli stupri di cui sono spesso vittime.

Presenti, oltre all’autore, il Sindaco Raffaele Allocca, l’Ass. alla Cultura M. Carolina Onorati, la Presidente Consulta delle Donne Michela Pistolesi, relatore lo scrittore Sandro Trani.

Il femminicidio è un termine che tristemente e prepotentemente è entrato nella nostra quotidianità. I dati in Italia sono infatti impietosi perché ogni anno quasi duecento donne vengono uccise, una ogni tre giorni.

Come ha ben fatto rilevare lo scrittore Sandro Trani nel suo intervento di presentazione del libro, vi è un’affinità tra “La collina” tratta dall’Antologia di Spoon River, raccolta di poesie in verso libero del poeta statunitense Edgar Lee Masters, ed il libro di Jeph Anelli: entrambe iniziano con la frase “dove sono” ed una serie di nomi, maschili e femminili nel primo, solo femminili nel secondo a testimoniare come oggi più che mai le donne sono vittime sacrificali.

Attraverso il linguaggio della poesia l’Autore tratteggia, con grande delicatezza ed intimità, le esperienze delle donne nel corso dei secoli, soffermandosi su come l’essere femminile abbia dovuto subire abusi e privazione di ogni genere e soprattutto di sopraffazione della propria dignità. Storie antiche e storie moderne si intrecciano nel gridare al mondo che bisogna porre fine a questa violenza e stabilire rapporti più sani ed equilibrati tra i generi.

Jeph Anelli ipotizza che proprio la scuola dovrebbe farsi garante nell’aiutare i ragazzi, ad iniziare dalla scuola dell’infanzia, se è vero che proprio nell’età dai tre ai cinque anni si gettano le basi per la creazione della personalità del bambino da adulto. La famiglia e la scuola per prime debbono educare i bambini per evitare che la disuguaglianza di genere si trasformi, negli anni, in disuguaglianza sociale, nel lavoro e nella vita.

A rendere ancora più coinvolgente l’incontro gli interventi musicali di Cristiana Petrillo con canzoni di De Andrè e Mia Martini e la lettura di alcune poesie molto toccanti a cura dell’attrice Luana Filosini.

Un caloroso scambio di opinioni tra l’autore ed il pubblico hanno concluso l’incontro.

Jeph Anelli, nato a Maenza nel maggio del 1948, da sempre si è interessato di problemi culturali, particolarmente di teatro, di poesia e di canzoni. Laureato presso la libera Università di Trento in Sociologia, è stato animatore culturale e coordinatore dei servizi culturali del Comune di Sezze, e grande è stato il suo impegno contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
Sindaco di Maenza dal 1995 al 2004.
Ha scritto diversi libri che hanno avuto consenso di critica e di pubblico ed ha ancora nel cassetto parecchie opere inedite di narrativa e di poesia.

 

Fime-shop Fime-shop Fime-shop Fime-shop

Potrebbero interessarti anche...

Top