Major Michael Lopriore, da Colleferro, agli Usa, al Vietnam… Sepolto con tutti gli onori militari al cimitero di Arlington a Washington


Stagione Teatrale 2017-2018 - Teatro “Vittorio Veneto” - Comune di Colleferro

 

COLLEFERRO | ANAGNI (Giulio Iannone) – Non si tratta di un articolo di cronaca, o della recensione di un evento culturale, ludico o sportivo.

Un’immagine in uniforme, con al petto brevetti e decorazioni

Non si tratta nemmeno di un “necrologio”, ma della “semplice” storia di vita di un colleferrino d’adozione che, nato ad Anagni, ha ricevuto la sua prima formazione presso scuole italiane, e che si è poi trasferito negli Stati Uniti d’America al seguito dei propri genitori, fino ad arrivare, da elicotterista, a fare la guerra in Vietnam.

“Opificio

Stiamo parlando del maggiore pilota dell’Esercito statunitense Michael (Michele) Lopriore, che si è spento a 79 anni, a seguito di una lunga malattia, lo scorso 30 Settembre 2017.

Ha trascorso gli ultimi anni del­la sua vita a New Smyrna Beach, in Florida, dove si era trasferito provenendo da Jamestown, New York.
Quest’uomo è stato sepolto con gli High Honors al cimitero nazionale di Arlington il 23 Gennaio 2018.

La storia del Maggiore Michael (Michele) Lopriore ce l’ha raccontata (scritta di suo pugno in inglese americano) il signor Vito Cristiano, un altro colleferrino (questa volta doc) nato nel 1945 e trasferitosi negli States (senza la famiglia), dopo aver conseguito il diploma di perito elettronico a Velletri, nel 1971. Ci ha contattato via whatsapp per tramite dell’amico comune Gilberto Perica.

«Il Maggiore Lopriore è nato ad Anagni il 26 Febbraio 1938, da Palmira Latini e Vincenzo Lo­priore, ed ha vissuto a Colleferro fino al definitivo tra­sfe­rimen­to della famiglia negli Stati Uniti d’America nel 1953.
A Colleferro – scrive Vito Cristiano – ha frequentato la scuola pubblica fino a quando vinse una borsa di studio presso un Collegio di Veroli. Dopo Veroli, la sua formazione in Italia è proseguita a Villa Sora, a Frascati, sotto la guida dei sacerdoti salesiani. Il suo amore per l’Italia, ed in particolare per Colleferro, gli è rimasto fino alla fine.

Il Maggiore Lopriore era un emigrante italiano molto motivato. La sua determinazione – come affermava spesso – era dovuta anche all’influenza sulla sua educazione che ebbero i parenti colleferrini: Nonna Rosa e le zie e gli zii Latini. Dopo essersi diplomato alla Ja­mes­town High School nel 1957 si arruolò nell’Esercito degli Stati Uniti. E dopo aver svolto la sua prima missione in Germania – con molte visite alle sue amate Colleferro e Nonna Rosa – tornò negli States, per essere nuovamente inviato in missione oltremare, questa volta nell’Isola delle Hawaii.

Una foto da giovane, quando era alla scuola di volo

Nel 1964 fece domanda – e fu ac­cettato – nella “Army Officer Candidate School” (una sorta di scuola per ufficiali di complemento) dalla quale uscì con il grado di sottotenente (Second Lieutenant). La sua formazione militare nell’Esercito degli Stati Uniti lo portò dapprima presso la scuola di addestramento per paracadutisti e successivamente alla scuola di addestramento per piloti di elicotteri.

Una volta completato l’addestramento come pilota di elicotteri, come primo incarico fu inviato in Vietnam, sull’elicottero “Huey” (l’elicottero Bell UH-1 Iroquois – quello che compare nei film di Rambo, per intenderci – vedi foto in alto). Dopo questo primo incarico seguì l’addestramento – che portò a termine con successo – anche come pilota di aeromobili ad ala fissa. Fu nuovamente inviato in Vietnam, questa volta come controllore avanzato del traffico aereo, ma dopo alcuni mesi, e per necessità, il Maggiore Lopriore fu ancora utilizzato come pilota di elicottero. Fu un ufficiale pilota dell’Esercito degli Stati Uniti altamente decorato. Il riconoscimento più importante fu la Distinguished Flying Cross per le sue eroiche operazioni aeree in Vietnam.

Una fotografia scattata da un giornalista francese durante la guerra del Vietnam. È l’elicottero di Lopriore trasportato in traghetto. Il giornalista che ha scattato la foto l’ha spedita a Lopriore dopo aver ricercato il numero di coda dell’elicottero.

Al termine dei suoi incarichi in Vietnam, frequentò il Park College nel Missouri dove conseguì la laurea di primo livello in lettere. Successivamente fu riassegnato alla base militare di Redstone Arsenal come capo delle operazioni presso l’aerodromo dell’Esercito statunitense. Il maggiore Lopriore andò in pensione nel 1980.

Era appassionato di calcio, da giovanissimo giocava con gli amici per le strade di Colleferro, nei collegi di Veroli e di Villa Sora a Frascati. Negli Stati Uniti, a metà degli an­ni ’50, giocò nel Jamestown, squadra semi-professionistica dello Stato di New York. Proseguì la sua carriera da calciatore con una squadra di divisione dell’esercito degli Stati Uniti di stanza in Germania. Quando andò in pensione iniziò ad insegnare il gioco del calcio nelle scuole elementari, superiori ed all’università.

Rimase vedovo della moglie Shirley – scrive ancora Vito, passando a parlare della famiglia del Maggiore Lopriore – ed ha tre sorelle, Maria T. DeJoy nata a Ro­ma, Lorenza Everson nata a Col­leferro, e Rose Lopriore Mar­zi che vive a Colleferro, non­ché un fratello Anthony Lo­priore, an­ch’egli nato a Colleferro. Mancherà a molti dei suoi parenti tra cui la zia materna Vincenzina Latini Maggi di Sie­na e lo zio Valerio Latini di Col­leferro. Oltre ai suoi genitori, Palmira Latini e Vincenzo Lopriore (che per molti anni ha lavorato al Comune di Colleferro) sono passati a miglior vita la sorella Maria Josephine Blanchard ed il fratello Dominic Lopriore.

Il Maggiore Lopriore – conclude Cristiano – è stato un devoto italoamericano con radici a Colleferro ed Anagni che non ha mai dimenticato le sue origini. Sempre orgoglioso di ciò che ha imparato da bambino per le strade di Colleferro con le zie, gli zii, i cugini e la nonna al suo fianco.
RIP Maggiore Michael Lopriore».

“Ri…Belli

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