I ragazzi “speciali” del Mu Barnhall Buffaloes di Dublino ospiti ad Artena. Normodotati e non, tutti nella stessa mischia: il miracolo del rugby integrato…

ARTENAI ragazzi “speciali” del Mu Barnhall Buffaloes di Dublino, formazione di rugbisti con disabilità fisiche ed intellettive sono venuti in Italia dalla verde Irlanda per vivere un’esperienza sicuramente indimenticabile.

Mercoledi 20 Febbraio hanno prima visitato la Capitale, dove hanno ricevuto la benedizione di Papa Francesco, e poi, Giovedi 21 sono andati a pochi chilometri da Roma nel borgo medioevale della Città di Artena, alle pendici dei Monti Lepini che da due anni ospita la collezione ed esposizione del mondo della Palla Ovale più importante al mondo.

La compagine irlandese si è cimentata nel “Tag Rugby” sul campo delle Macere con una selezione dei “sempre verdi” Old Rugby Partenope e Tuscia Rugby.

Una intera giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’integrazione.
Dopo la partita… il tradizionale Terzo Tempo presso la sede de Il Museo del Rugby.

Gli onori di casa sono stati fatti dal Sindaco Felicetto Angelini, accompagnato dall’Assessore alla Cultura, Servizi Sociali e contenziosi Legali Lara Caschera, ed il Presidente del Museo del Rugby Corrado Mattoccia.

Il portavoce e motore pulsante dei Buffaloes, James Jones, ha espresso così il suo ringraziamento per la bella giornata: «Questi pochi giorni sono stati fantastici per i miei ragazzi; ogni giorno è stato riempito di gioia, risate e lacrime di felicità. Questa è la prima visita dei Buffaloes al secondo miracolo del Rugby (dopo la vittoria del Giappone sul Sudafrica) e spero non sia l’ultima.
Grazie agli amici della Partenope e del Tuscia. Siete tutti ambasciatori dello spirito che amiamo ed un esempio da seguire. Dopo questa giornata ad Artena non ci sono più estranei tra di noi, solo amici speciali per tutta la vita!”

L.N.

 

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