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Frosinone. Confiscati beni per oltre 400mila euro ad una coppia rom membri di una banda dedita al traffico di droga

FROSINONENella mattinata di oggi, 4 Novembre, a Frosinone il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Cisterna di Latina, ha dato esecuzione al decreto di confisca susseguente la misura alternativa della sorveglianza speciale di P.S. con sequestro preventivo dei beni, eseguita in data 12 Febbraio 2013, emesso dal Tribunale di Frosinone – Sezione Misure di prevenzione, nei confronti dei coniugi D.P. 42enne e D.I. 43enne di etnia rom, componenti di gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, procedendo alla confisca di beni mobili, immobili e conti correnti a carico degli stessi.

IMG_7491I beni colpiti dal decreto di confisca, già sottoposti a sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre 400mila euro, consistono in un terreno con sovrastante una villa sita in Frosinone, due veicoli, tra cui una Bmw X6, cinque conti depositi a risparmio e 7 polizze pegno, consistenti in oro e preziosi.

Il provvedimento trae origine da una proposta di applicazione della misura cautelare reale inoltrata da questo Comando in prosieguo delle attività d’indagini, coordinate dalla DDA di Roma e dalla Procura della Repubblica di Frosinone, che ha visto coinvolti esponenti di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, già sfociate in analoghi provvedimenti, emessi ai sensi dell’art. 321 c.p.p. e 12 sexies L. 356/92, in data 12.02.2013.

L’attività investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo, era stata avviata nel 2011 a seguito del ferimento di un soggetto di etnia rom avvenuto in Frosinone (Per tale episodio il 6 Giugno 2011 vennero arrestati, per tentato omicidio, due soggetti di etnia rom Di Silvio Pasquale e Di Silvio Roberto).

L’indagine permise di acquisire elementi a carico di complessivi 22 indagati, tra i quali i due destinatari del decreto di confisca, tutti ritenuti appartenenti ad un’organizzazione dedita alla detenzione e spaccio, in Frosinone e altre località, di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, fornita da soggetti sempre di etnia rom domiciliati in Frosinone e Roma, tra cui anche componenti della nota famiglia “Casamonica”.
Il giro di affari si aggirava su circa 50mila euro mensili.

Il provvedimento di confisca di oggi è, dunque, l’esito ed il risultato degli ulteriori approfondimenti investigativi concernenti l’aspetto economico e patrimoniale, di alcuni componenti dell’organizzazione che hanno reimpiegato gli illeciti proventi in depositi bancari, postali, acquisito di terreno, veicoli anche di grossa cilindrata.

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