Colleferro. Sul dimensionamento scolastico il Collegio dei Docenti dell’I.C. 1 replica al Consigliere Girardi

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COLLEFERRO (RM) – È stata ormai rinviata al prossimo anno, ma la questione relativa al dimensionamento scolastico che avrebbe potuto prevedere lo “spostamento di appartenenza” di plessi tra Istituti Comprensivi aveva creato diverse polemiche.

Il Collegio dei Docenti dell’Istituto comprensivo 1 aveva espresso la propria contrarietà in un comunicato stampa che abbiamo pubblicato qui •>.

A tale comunicato aveva risposto Aldo Girardi, Consigliere comunale (C2.0) e presidente del Consiglio d’Istituto del “Comprensivo Colleferro 2 – Don Bosco” (qui l’articolo •>).

Giunge oggi in redazione la controreplica del Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1. La pubblichiamo di seguito.

«Noi insegnanti dell’I.C. Colleferro 1, chiamati in causa dal Consigliere Girardi nella lettera pubblicata da Cronache Cittadine del 21 Ottobre 2016 e descritti come individui privi di autonomia decisionale, intimiditi nel Collegio dei Docenti, in maniera tale da non sentirsi liberi di esprimere il proprio pensiero, con forza e sicuri delle proprie ragioni e del nostro indiscutibile operato di educatori, confermiamo quanto dichiarato e sottoscritto nel documento redatto nel Collegio dei docenti del 14 Ottobre c.a.

Seppure conosciamo bene, alla stregua del consigliere Girardi, che oltre al ruolo di Consigliere comunale svolge anche la funzione di Presidente del Consiglio di Istituto dell’I.C. Colleferro 2, le modalità del dimensionamento scolastico, le parti coinvolte e gli organi competenti chiamati ad esprimersi, abbiamo voluto, con il nostro documento chiedere all’amministrazione comunale di Colleferro, quali fossero le ragioni per modificare il nostro assetto scolastico che tanti ottimi risultati ha raggiunto negli anni.

Precisiamo, inoltre, che il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, così come quello dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado non è automatico all’interno di un istituto comprensivo, ma avviene tramite un’iscrizione, ovvero in modo del tutto autonomo, quale libera scelta delle famiglie.

Chiediamo quindi, al consigliere Girardi, se il numero di iscritti alla scuola media Mazzini, è il frutto del dimensionamento “scellerato” operato precedentemente o, considerato che le distanze cittadine non prevedono grandi spostamenti, piuttosto una consapevole scelta dei genitori?
Sicuri di aver chiarito la nostra posizione in merito alla nota vicenda, ci auguriamo che in futuro si parlerà di “scuola” solamente per evidenziarne l’offerta formativa e l’azione educativa»

F.to I Docenti dell’I.C. Colleferro 1

 

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