Colleferro. “Scuola e disabilità”. Un “Laboratorio per l’inclusione” promosso dall’Itis Cannizzaro in collaborazione con il Cai

COLLEFERRO (RM) – “Scuola e disabilità”, questo il titolo del “Laboratorio per l’inclusione” promosso dall’Itis S. Cannizzaro di Colleferro in collaborazione con la locale Sezione Cai presieduta da Amedeo Parente.

I Laboratori Inclusivi hanno come obiettivo quello di offrire agli studenti attività non strettamente curricolari, ad esempio sportive, musicali o teatrali, essenzialmente educative, con ricadute didattiche indirette e tali da compensare difficoltà relazionali e facilitare forme adeguate di socializzazione, in modo da avvicinare gli studenti al lavoro cooperativo. Sono impostati per includere nelle loro attività tutti gli alunni, ciascuno con le proprie caratteristiche, potenzialità, fragilità e debolezze, lavorando molto sulla responsabilizzazione individuale e di gruppo, sulla collaborazione e sull’abitudine all’aiuto reciproco.

Grazie al Cai Lazio, che svolge da anni attività a favore della disabilità motoria, sottolineamo la recente pubblicazione del volume “Diversamente Uguali- Progetto Tattile e Motorio in escursione” una buona guida sulla disabilità in montagna, dove tutti possono chiamarsi “diversamente uguali”, e alla disponibilità del Dirigente Scolastico Itis S. Cannizzaro ing. Alberto Rocchi e del Corpo Docente, si è dato avvio ad un progetto innovativo affinché “l’amore per la natura e la montagna siano parte importante dell’educazione di una persona”.

A conclusione del primo step del progetto, Sabato 8 Aprile trenta studenti accompagnati da quattro professori, tre Assistenti Coop. Melograno, alcuni genitori e sei accompagnatori Cai hanno trascorso una fantastica giornata a contatto con la natura.

Il tema didattico si è svolto nel bel pianoro di campo di Segni su un sentiero facile, recentemente intitolato alla giovane ricercatrice scomparsa Selena Palma, e certificato per ausili da montagna (LH), con percorsi tattili ad uso attività didattiche, quali la conoscenza di animali allo stato brado.
Come illustrato dal Presidente Amedeo Parente, sono stati percorsi quattro km, con andamento lento con tutti i ragazzi dell’Istituto che, a turno, si sono alternati per aiutare gli accompagnatori a portare i loro compagni con difficoltà motorie, grazie all’utilizzo della “Joelette”, una speciale carrozzella da fuori-strada ad una sola ruota con sospensione e freno che viene tenuta da due accompagnatori medianti appositi bracci anteriori e posteriori, permettendo la pratica di escursioni su stradine e sentieri a persone con problemi deambulatori.

Visto il successo di questo primo approccio, sono già allo studio per i prossimi anni scolastici nuovi percorsi che interesseranno tutti gli studenti per avviare una concreta azione di avviamento allo sport di montagna arrampicata di roccia, speleologia ed escursionismo, interagendo con uscite LH (diversamente uguali) e di diffusione dei suoi valori affinché la pratica sportiva diventi stile di vita e rispetto del territorio.

Eledina Lorenzon

Civico 90 - Colleferro - Via Carpinetana Sud 90

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