Colleferro. Sanna: «Solidarietà per la poliziotta e nostra concittadina aggredita verbalmente da un “fan” di Salvini durante la manifestazione svoltasi a Verona»

COLLEFERRO«Esprimo solidarietà e vicinanza alla dirigente della Digos e alla famiglia di Colleferro per la grave aggressione verbale ricevuta da parte di un “fan” di Salvini durante la manifestazione di Verona del 31 Marzo. Garantire la sicurezza ai cittadini è un compito gravoso svolto con professionalità dalle forze dell’ordine, dobbiamo rispettare il loro lavoro ed evitare il ripetersi di fatti del genere».

Così interviene in una nota stampa il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna in merito all’increscioso episodio verificatosi sabato scorso a Verona.

I fatti

Nel pomeriggio di Sabato, 30 Marzo, durante il Congresso delle Famiglie di Verona, un giovane, con un cane al guinzaglio, ha insultato e deriso a dirigente della Digos di Verona Tea Mercoli (originaria di Colleferro).

Karim, questo il nome del giovane, andava cantando “Salvini uno di noi”, agitando – come spesso fanno i tifosi di calcio – il braccio in alto a mano aperta.
Siamo in Piazza Bra di fronte alla Gran Guardia dove Salvini è al Congresso delle famiglie.

Tra le persone in piazza vi è anche la poliziotta che, insieme ad altri colleghi, stanno svolgendo il servizio di “ordine pubblico” in borghese. Sono proprio dietro al giovane che ad un certo punto scopre le natiche all’indirizzo dei poliziotti.

La dirigente della Digos, gli intima di smetterla e lui reagisce insultandola: «Cogliona!…».
Il tutto viene videoregistrato, e rilanciato su twitter dal giornalista tedesco Krsto Lazarević (qui sotto il tweet).

Il giorno successivo (Domenica 31) L’Arena di Verona pubblicava anche le scuse di Karim [qui •>].

 

 

 

 

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