Colleferro. Risolto dai Carabinieri il giallo di Alberto Giannetti. Non fu una caduta, ma un omicidio preterintenzionale. Fermato un 28enne bulgaro

  • La vittima. Il 54enne Alberto Giannetti

COLLEFERROI Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 28enne bulgaro, senza fissa dimora e con precedenti, perché indiziato dei reati di rapina impropria e omicidio preterintenzionale.

I fatti risalgono al mese scorso, quando nel centro cittadino, alle prime luci dell’alba, i sanitari del 118 trovarono il 53enne Alberto Giannetti – sulla scalinata tra Via F. dell’Oste e Largo Michelangelo – con varie ferite alla testa e in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e privo di documenti di riconoscimento.
Situazione che, in prima battuta, non aveva destato nei soccorritori sospetti circa la responsabilità di terzi sull’accaduto.

I Carabinieri, giunti presso l’ospedale di Colleferro, attraverso il rilievo delle impronte, identificarono la vittima che nel frattempo era entrata in coma.
Da quel momento sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Colleferro supportati da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, sotto la regia della Procura della Repubblica di Velletri.

Un’indagine che ha permesso di ricostruire i minuti precedenti al rinvenimento di Alberto Giannetti attraverso l’escussione di numerose persone, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, e gli approfondimenti di natura tecnica.

I militari hanno dimostrato come il cittadino bulgaro, dopo aver avuto una banale lite verbale con la vittima all’interno di una sala giochi, lo attese all’esterno, lo seguì per poi rapinarlo con calci e pugni asportandogli il portafogli e dandosi alla fuga.
L’aggressore poi, presso il vicino ufficio postale, effettuò un prelievo di trenta euro con la carta bancoposta – intestata alla vittima – per poi disfarsene.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Colleferro, che erano già sulle tracce del malvivente – irreperibile dall’anagrafe degli uffici comunali e con continui cambiamenti di domicilio – lo hanno finalmente scovato.
Dopo varie ore d’interrogatorio, alla presenza del suo avvocato, visti gli elementi inconfutabili raccolti dai militari, il 28enne ha confermato l’ipotesi investigativa formulata dai Carabinieri.

Sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, i Carabinieri di Colleferro hanno sottoposto l’uomo a fermo di indiziato di delitto per i reati di rapina ed omicidio preterintenzionale poiché il 53enne colleferrino, a distanza di un mese dall’accaduto, lo scorso Sabato 5 Gennaio, è deceduto presso l’ospedale S. Giovanni di Roma dov’era ricoverato.
Il soggetto è stato associato presso il carcere di Velletri e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

I funerali del povero Alberto avranno luogo Giovedì 10 Gennaio alle ore 10:30 nella Chiesa di S. Barbara a Colleferro.

 

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