Colleferro. Paniccia (“Noi Con L’Italia”): «Stacchiamo la spina e torniamo a votare: anche il caro estinto non trova spazio per una degna sepoltura…»

COLLEFERRORiceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a firma di Remo Paniccia, Coordinatore Comunale “Noi Con L’Italia”.

«Leggendo l’articolo fatto dai consiglieri di maggioranza [•>], rimango basito!
In campagna elettorale hanno promesso un cambiamento, il quale avrebbe dato alla Città l’opportunità di fare un salto in avanti come mai si era verificato.
Sono tre anni e mezzo che amministrano la nostra città, non abbiamo fatto altro che sentire o leggere menzogne da parte degli attuali amministratori.
Avevano promesso che in caso di vittoria  avrebbero:
creato posti di lavoro!
chiuso la discarica;
chiuso i termovalorizzatori;
risanato l’arredo urbano;
rifatto le strade;
abbassato le tasse;
aumentato servizi per i cittadini.

Invece cosa fanno?! Nulla di tutto ciò, (solo le tasse sono aumentate), si vantano di aver avviato la raccolta differenziata cosa fatta assolutamente dalla passata amministrazione.
Hanno detto di aver realizzato l’isola ecologica cosa anche questa fatta dalla passata amministrazione;
hanno detto di aver ristrutturato il Teatro anche questa cosa già avviata dalla passata amministrazione (come ricordava anche il Consigliere Nappo nell’articolo pubblicato il 3 Agosto •>)
hanno detto di aver realizzato il parcheggio multipiano in Corso Garibaldi ( bugia) anche questo è esclusivamente approvato e avviato dalla passata amministrazione;
hanno parlato degli impianti sportivi, (meglio non dire niente), hanno distrutto lo sport a Colleferro per la loro incapacità nel gestire e nel mantenere gli stessi in modo idoneo e democratico.

Il palazzetto dello Sport di Viale Europa è risultato non idoneo per le manifestazioni sportive a causa delle infiltrazioni d’acqua.
L’attuale amministrazione vanta anche la realizzazione della Conad di via Dei Pioppi con i relativi lavori di rifacimento rete idraulica a spese del proprietario della stessa per la messa in sicurezza dell’intero quartiere.
Basterebbe prendere i documenti in comune e vedere chi in consiglio comunale ha approvato e chi ha votato contrario.

Insomma hanno inaugurato solo le cose fatte dalla passata amministrazione (sostenendo di averle fatte loro) pubblicassero i documenti del consiglio comunale e vediamo chi li ha approvati!

Cari consiglieri, pur sapendo che siete bravi ragazzi, mi dispiace ma di politica poco o niente avete recepito per affrontare i veri problemi della nostra città.
La città è totalmente abbandonata sporca e piena di erbaccia ovunque.
Qualcuno che dice bugie a raffica quello è da Premio Nobel.

È ora di dire basta, la città non vuole questo, la città vuole vivere, vuole crescere, guardando al futuro che dia garanzia di sviluppo certo.

Vogliamo parlare dell’ospedale? Altra cosa pietosa, avevano detto (il nostro primo cittadino unitamente al Governatore del Lazio Zingaretti) in campagna elettorale che il nostro ospedale lo avrebbero rilanciato perché non si può lasciare un territorio così ampio senza un’adeguata assistenza sanitaria.
Invece tutto questo non si è realizzato anzi è peggiorato, dopo la chiusura dei famosi tre reparti GINECOLOGIA – OSTETRICIA E PEDIATRIA, MOLTI ALTRI REPARTI SONO senza Primari e con poco personale tanto che sono costretti al funzionamento periodico (15 giorni chiuso e quindici aperto) cosa secondo una logica è espressamente indirizzato alla chiusura anche perché così facendo, la gente perde la fiducia e si rivolge ad altri ospedali che gli garantiscono maggiore qualità.

Lazio Ambiente, lo hanno distrutto cosa aveva di così grave tanto da dover chiudere? Una sola era la causa che alcuni comuni non pagavano il dovuto facendo precipitare l’azienda.
Mi auguro che la scelta per formare il consorzio non ricada su quei comuni morosi verso Lazio Ambiente.

Per non dimenticare niente, parliamo dei servizi al cittadino, il cimitero, il servizio funziona con orari impossibili per soddisfare le esigenze per la sepoltura, alcuni sono stati costretti a trattenere il defunto oltre le 24 ore previste, proprio perché non gli era consentito dopo la messa tumulare il proprio caro, ma avrebbero dovuto aspettare il giorno successivo.

Gli uffici che hanno cambiato orari di apertura al pubblico riducendo così la possibilità di risolvere i vari problemi ai cittadini.
Ecco ad oggi la situazione della nostra città senza soffermarmi troppo sui negozi chiusi a Colleferro e i giovani partiti per altre mete.

Allora dico staccate la spina andiamo a votare ridiamo la possibilità ai cittadini di valutare una scelta migliore.

Chi scrive è un ex consigliere che alle ultime consultazioni elettorali ha presso 177 voti, senza voler peccare di presunzione, molti dei consiglieri eletti non li hanno presi, allora, ascoltate anche l’altra parte dei cittadini.
Come se non bastasse, ora se la sono presa anche con il “caro estinto. “Dal 1° Agosto 2018, il personale addetto ai servizi cimiteriali, effettua i seguenti orari: lunedì 07.30/12.30, da martedì al sabato 7.30 alle 11.30.

Per questo motivo il disagio per la tumulazione. Si costringono così i famigliari, ad un ulteriore strazio psicofisico, com’è noto si tratta di persone anziane, per tornare il giorno dopo al cimitero sono costrette ad enormi sacrifici, a causa delle loro condizioni di salute.
Non ci resta che sperare in un ripensamento dell’amministrazione ripristinando gli orari compatibili con gli orari delle chiese nonché con le esigenze delle persone con difficoltà varie».

F.to Il Coordinatore Comunale “Noi Con L’Italia” Remo Paniccia

 

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