Colleferro. Ottima partenza per la Settimana di diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologia organizzata dall’Itis Cannizzaro

 

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon)Inaugurata Lunedi 16 Aprile, presso l’Itis S. Cannizzaro di Colleferro, la 3a edizione della Settimana di diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologia in collaborazione con il Comune di Colleferro, il Coni Comitato Regionale Lazio e Città metropolitana di Roma Capitale.

Una sei giorni ricca di eventi, mostre, incontri e iniziative destinate agli studenti, perché diventino protagonisti del processo di sensibilizzazione e partecipazione nei confronti della scienza, e ai cittadini tutti.

A fare gli onori di casa il Dirigente Scolastico Alberto Rocchi ed il sorriso e la cortesia degli studenti dell’accoglienza pronti ad accogliere i numerosi ospiti.

Erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, la Consigliera Delegata della Città metropolitana di Roma, Maria Teresa Zotta, il Vice Presidente Scuola Regionale dello sport del Coni Antonia Paparelli, il Rappresentante locale Coni Paolo Pelacci.

Grande emozione nella voce del Prof. Rocchi nel suo intervento di apertura che, dopo aver salutato e ringraziato gli ospiti presenti, le Associazioni, gli sponsors, i Docenti e Personale non docente dell’Istituto che hanno permesso la realizzazione della manifestazione.
Ha quindi sottolineato l’importanza dell’evento e come “nel mondo frammentato e disorientato di oggi la scuola deve riassumere, anche con nuovi metodi e contenuti, il suo ruolo principale, educare attraverso la cultura”.

L’evento di quest’anno è dedicato, oltre che ad interventi scientifici o ambientali, allo sport e ai suoi protagonisti e grande disponibilità è stata dimostrata dal Coni, nella figura di Adriano Corsetti, per le opportunità offerte e la presenza di atleti di grande rilievo.

Il Sindaco nell’augurare buon successo a questa terza edizione della manifestazione che, di anno in anno, si è arricchita di nuove iniziative, ha ribadito come le scuole professionali, tecniche e scientifiche della nostra città danno vita ad iniziative che consegnano opportunità ai giovani di costruire, nel nostro territorio, il loro futuro.

La Prof.ssa Maria Teresa Zotta ha esortato gli studenti a seguire con attenzione le iniziative che in questi giorni si avvicenderanno, ricordando che la cultura è ansia di conoscenza e l’uomo da sempre ha cercato di accrescere il proprio bagaglio di nozioni. Ha quindi augurato che questo evento costituisca un’occasione importante per confrontarsi con le testimonianze e le esperienze dei relatori presenti, che ampliano e completano le nozioni che si possono apprendere in aula.

Dopo la cerimonia inaugurale, grande entusiasmo ed emozione per il primo ed unico appuntamento scientifico della giornata, protagonista Carmine Della Corte, paracadutista di grande esperienza ed attualmente Presidente della Società Sportiva Lazio Paracadutismo. Il cinquantaseienne atleta è detentore del titolo italiano di Speed Skydiving ed ha rappresentato l’Italia alla World Cup nel 2016, tenutesi a Chicago (Usa), piazzandosi al 17° posto.

Lo Speed Skyding è uno sport giovane, ma già diffuso a livello internazionale e di grande fascino. Se volare è, fin da sempre, uno dei più grandi desideri dell’uomo, già presente nella mitologia greca con il volo di Icaro, sicuramente la specialità dello speed skydiving rappresenta, ad oggi, la versione estrema del paracadutismo. L’atleta è a testa in giù dopo un lancio da quota 4.500 metri e raggiunge una velocità di 350 km/h durante i primi 1.700 metri per poi recuperare la posizione orizzontale e rallentare per poi aprire il paracadute.
In una platea di studenti totalmente affascinati dai racconti delle esperienze di volo e dai video che Carmine della Corte ha proiettato, momento di grande fascino ed ammirazione è stato il poter vederee toccare tutta l’attrezzattura necessaria per praticare questo sport estremo ad inizare dalla tuta di lancio, il casco, gli occhiali, l’altimetro. Stupendo il paracadute a profilo alare, il paracadute principale, quello di emergenza e relativo sistema di attivazione automatico, il tutto racchiuso in una sacca.

In serata protagonisti sono stati gli studenti e la musica, ha infatti debuttato il Coro “StudentinMusica” dell’Itis, diretto dalla Maestra Pamela Roberta Placitelli, con il contributo degli allievi della Neos Kronos-Associazione Culturale Musicale-Direttore Artistico Stefano Spallotta, che da anni collabora con l’Istituto in formazione musicale.
Tre i brani in programma, scelti per i loro testi vicini alle tematiche giovanili,: Mad World dei Tears for Fears, Roar, canzone di Katy Perry ed infine All of me di J. Legend. A seguire alcuni dei coristi si sono esibiti in qualità di solisti.

Gran finale poi con Carlo Maria Micheli ed il suo fantastico Sax, accompagnato alla chitarra da Stefano Spallotta.
Tanti applausi e parole di ringraziamento del Dirigente Scolastico Prof. Rocchi ai ragazzi per il loro impegno, al pubblico numerosissimo che non ha fatto mancare l’incoraggiamento ai giovani artisti ed un particolare ringraziamento ai M° Carlo Maria Micheli e Stefano Spallotta per un finale magico di grande musica.

Per informazioni su eventi, protagonisti ed orari della Settimana di Diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica consultare la pagina:
https://www.facebook.com/settimanadellascienzacannizzaro

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