Colleferro. Nonostante il meteo avverso, successo confermato anche per la seconda edizione de “La Grande Lessive”

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Successo confermato per la seconda edizione de “La Grande Lessive”, che si è svolta Giovedì 5 Aprile in Piazza Itlaia a Colleferro, nonostante l’incertezza del tempo, tanta la voglia di stare insieme che alla fine anche il sole ha voluto diventare protagonista.

L’evento culturale internazionale, ideato nel 2006 dall’artista visivo Joëlle Gonthier, è una forma di di arte effimera che coinvolge quanti vogliono sviluppare legami sociali attraverso la pratica artistica, è organizzato localmente dall’I.C. Colleferro 1 – referenti il prof. Domenico Narducci e la Collaboratrice Maria Rosaria D.S. Rogato, con il Patrocinio del Comune di Colleferro che sin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto.

Tanta la partecipazione degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma anche di tante associazioni o semplici cittadini che hanno aderito all’iniziativa, per una giornata di socializzazione e condivisione nel segno dell’arte.
Grande impegno dell’Unitre – Università delle Tre Età che ha visto i corsisti del Laboratorio Artistico Espressivo, tenuto dal Prof. Narducci, partecipare con grande entusiasmo.

Tanti fili tesi in tutta la piazza, come ad attentendere panni da stendere, invece sono stati i tantissimi disegni dei partecipanti a dare colore ed allegria coinvolgendo in curiosità anche i tanti passanti che hanno sostato per ammirarei piccoli capolavori.

La tematica proposta quest’anno dalla manifestazione è stata “Pierres à images et pierres à imaginer” che con qualche libertà potremmo tradurre in “Pietre disegnate e pietre da disegnare”.

Le pietre sono intorno a noi, danno forma all’ambiente in cui viviamo, sia esso reale o immaginario: Sono state le pietre il primo esempio di espressione artistica, le tracce lasciate dagli uomini nelle caverne sono pervenute a noi quali prime esperienze creative, succedutesi poi nel corso dei secoli adopera delle generazioni seguenti sino a diventare “arte”.

Scegliere quindi una pietra, trasformarla attraverso la nostra fantasia in qualcosa di diverso, è strumento della nostra creatività, individuale e collettiva.

Prendendo quindi spunto da una pietra, ogni partecipante ha saputo creare immagini varie utilizzando tecniche diverse: il collage, il disegno, la scultura, la fotografia, abbinando ad ogni immagine pensieri e frasi che meglio esprimessero il suo pensiero.

Una grande festa dell’arte e della creatività, ma soprattutto un momento di coesione sociale, di incontro tra generazioni, uno scambio di idee, una speranza per un futuro migliore e agli organizzatori e ai partecipanti tutti sono giunte le congratulazioni del Sindaco Pierluigi Sanna.

Arrivederci quindi alla prossima edizione!

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