Colleferro. Molto seguito l’incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale dal titolo “Rifiuti: parliamone insieme tra traguardi e nuove partenze”

COLLEFERRO (Giulio Iannone) – L’incontro pubblico che si è tenuto lo scorso Sabato, 23 Giugno – organizzato dall’Amministrazione comunale dal titolo “Rifiuti: parliamone insieme tra traguardi e nuove partenze” – ha rappresentato l’occasione, per il Sindaco Pierluigi Sanna e per l’Ass. all’Ambiente Giulio Calamita, per fare il punto della situazione parlando di inquinamento della Valle del Sacco, di raccolta differenziata porta a porta, della chiusura della discarica e degli inceneritori nonché della costituzione del nuovo consorzio tra Comuni per la gestione dei rifiuti.

Oltre a numerosi cittadini e diversi rappresentanti dell’associazionismo ambientalista, in Aula consiliare (dove è stato “dirottato” l’incontro – per motivi tecnici – in precedenza previsto nella Sala Ripari di Via degli Esplosivi) erano presenti anche l’assessore all’“Istruzione, Sport, Politiche giovanili e Spettacolo” Sara Zangrilli, l’assessore al “Bilancio, Programmazione economica, Commercio e Patrimonio” Rosaria Dibiase, l’assessore all’“Urbanistica e Lavori Pubblici” Umberto Zeppa, i consiglieri comunali Luigi Moratti e Marco Gabrielli nonché rappresentanti di alcuni dei Comuni (Segni, Labico, Fiuggi) che entreranno a far parte dell’istituendo Consorzio per la gestione dei rifiuti.

Nel ripercorrere la storia recente della città, il Sindaco Pierluigi Sanna ha focalizzato il proprio intervento introduttivo dell’incontro su quanto trovato e su quanto fatto dall’inizio del suo mandato fino ad ora.
Lo ha fatto annunciando il convegno sui Siti di Interesse Nazionale (Sin – che si terrà presso la Sala Ripari il prossimo 29 Giugno a partire dalle ore 15); ricordando le manifestazioni di piazza contro gli inceneritori; elogiando l’impegno dei cittadini (e degli operatori di Lazio Ambiente) per aver raggiunto rapidamente un’alta percentuale nella raccolta differenziata dei rifiuti; facendo riferimento all’assolutamente confermata intenzione di procedere alla chiusura degli inceneritori e della discarica (nei tempi annunciati); smentendo la “diceria” che il costituendo consorzio rappresenterà una sorta di “Gaia 3” e sottolineando, di contro, i vantaggi economici e sociali rappresentati dall’istituzione di un consorzio pubblico in alternativa all’affidamento del servizio ad aziende private…

«Abbiamo il dovere di chiudere una pagina importante su un passato che non condividiamo – ha concluso il Sindaco Sanna -. Non deve essere una chiusura di facciata, deve essere una chiusura che faccia tesoro di quanto di buono è stato fatto. Dare l’impressione che si sia voltata pagina solo perché c’è stato un avvicendamento politico è molto limitante. Credo che il miglioramento della qualità della vita, che affrontare il tema dei rifiuti applicando tecnologie più raffinate ed all’avanguardia non debba essere un tema di natura politica o di appartenenza ideologica, ma piuttosto un tema più ampio che vada al di là delle “casacche”, un tema che condizioni il dibattito tecnico ed il confronto su come si fanno le cose…».

Di seguito, in video (integrale), il suo intervento introduttivo.

 

All’Ass. all’Ambiente Giulio Calamita è toccato entrare maggiormente nei particolari e lo ha fatto esordendo con un chiaro riferimento alla raccolta differenziata porta a porta, prendendola ad esempio e simbolo del modo di operare di questa amministrazione, con un plauso all’impegno di tutte le parti in causa (cittadini in primis) che ha consentito di superare in un solo anno il 65% di raccolta differenziata, che è quanto previsto dalla legge.
Sul “tema caldo” della discarica – e su quello non certo “freddo” degli inceneritori – l’assessore ha ribadito la volontà dell’amministrazione di procedere alla chiusura di quegli impianti illustrando i percorsi che consentiranno di raggiungere lo scopo.

In particolare a proposito della discarica rimarrà la sua affermazione: «Mancano 15 milioni di euro per assicurare il post-mortem alla discarica di Colle Fagiolara. Oggi vi racconto una cosa che non avrei mai neanche lontanamente pensato di raccontare a qualcuno: in discarica una parte di rifiuti va messa, perché ambientalmente è la scelta migliore, e lo è anche a livello di gestione…».

Vediamo perché, in video (integrale), ascoltando il suo intervento esplicativo.

 

Al termine degli interventi il tempo rimasto non ha consentito l’apertura di un vero e proprio dibattito, tuttavia è stata l’occasione per il Sindaco Sanna e per l’Ass. Calamita di rispondere ad alcune questioni sollevate, e quindi di chiarire che:
• il Comune di Colleferro si è da tempo costituito parte civile nel processo sugli inceneritori di Colleferro;
• il numero di autocarri che raggiungerà la discarica nel prossimo anno sarà assolutamente compatibile con il traffico sulla Casilina e su Via Palianese;
• il tema della discarica e del relativo riempimento per portarla alla chiusura sarà inquadrato nell’ottica dell’impiantistica attuale;
• trascorso il primo anno di rodaggio della raccolta differenziata l’unica risposta ai pochi cittadini “non educati” può essere solo la sanzione.

 

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