Colleferro. Molto seguito ed interessante l’incontro con Mauro Biani sul tema migrazioni ed accoglienza

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stato emozionante ed interessante l’incontro di Sabato 24 Novembre, presso la Chiesa Evangelica Valdese di Colleferro, con Mauro Biani, fumettista, illustratore, vignettista, autore di satira sociale ed educatore professionale presso una struttura dedicata ai bambini e ragazzi con disabilità mentale.

L’evento organizzato dall’Anpi – La Staffetta Partigiana – Prof.ssa Amalia Perfetti – e dalla Chiesa Evangelica Valdese – Pastore Massimo Aquilinante -, con il Patrocinio del Comune di Colleferro, ha visto la partecipazione e gli interventi, oltre all’ospite Mauro Biani, di Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro e di Claudio Graziano, dell’Arci di Roma.

A fare gli onori di casa il Pastore Massimo Aquilante che, dopo aver ringraziato il numerosissimo pubblico presente, ha illustrato il “Mediterranean Hope” Programma rifugiati e migranti ideato dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia(FCEI).
Nato nel 2014 di fronte al dramma delle migrazioni mediterranee che coinvolgono le coste italiane e, a seguito della strage del 3 ottobre 2013 a poche miglia dall’isola di Lampedusa in cui morirono 368 migranti, ha avviato il progetto umanitario e sociale, teso all’accoglienza e all’integrazione di profughi che intendono restare in Italia.
Esso si sviluppa attraverso l’Osservatorio sulle Migrazioni, le Case della Cultura, i Corridoi umanitari ed un Coordinamento Nazionale con Sede a Roma per l’accoglienza, supporto ed accompagnamento dei migranti nel loro percorso di inserimento nella società italiana.
Da quest’anno è attivo anche una collaborazione con la Ong spagnola Proactiva Open Arms a sostegno delle attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo.

Nei loro interventi il Sindaco Pierluigi Sanna e Claudio Graziano – dell’associazione culturale e di promozione sociale Arci Roma – hanno sottolineato come razzismo e xenofobia vengono ogni giorno instillati e si diffondano nelle città e nelle periferie, rimarcando la necessità a prendere posizione contro le diseguaglianze, le povertà, siano esse sociali o culturali, e a non lasciarsi strumentalizzare rivolgendo la nostra rabbia nei confronti dei migranti.
Essi rappresentano un’umanità che fugge da fame, povertà, guerre, terrore e non devono essere considerati nemici o gente pericolosa.
Hanno poi evidenziato come il progetto Sprar (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) Aida, finanziato dal Ministero dell’Interno, dall’Anci e dall’Unione Europea, si proponga di sperimentare politiche di inserimento ed integrazione sul territorio locale di beneficiari e beneficiarie di protezione internazionale, cioè richiedenti asilo, rifugiati, portatori di protezione sussidiaria ed umanitaria.

Anche il Comune di Colleferro ha aderito all’iniziativa sin dal 2016 con l’accoglienza di circa una sessantina di donne con i loro bambini ed il risultato è stato più che positivo, senza presentare alcuna criticità, a dimostrazione di come non solo la città, ma l’intero territorio siano aperti all’accoglienza e all’integrazione, che riconoscono come una ricchezza sia dal punto di vista umano che culturale.

Poi, introdotto da Amalia Perfetti in veste di moderatrice dell’incontro, la parola a Mauro Biani ed alle sue vignette che ogni giorno commentano i grandi temi ed i conflitti del mondo a cominciare dalle tragedie dell’immigrazione e della guerra.
Nel suo libro “Tracce migranti. Vignette clandestine e grafica antirazzista”, racconta «il razzismo, la fuga, le migrazioni, il dolore di chi fugge, la non integrazione con lo sguardo indignato e inconfondibile di chi ha deciso di non accettare tutto questo e di raccontare anche la speranza», come scrive l’autore nell’introduzione.
Il volume realizzato nel 2015 dall’Ass. Culturale Altrinformazione grazie ad una raccolta sottoscrizioni ospitata sulla piattaforma di “Crowdfunding” Produzioni dal basso, mette a nudo gli aspetti negativi della realtà politica e sociale del nostro tempo. Attraverso la satira che, come ha dichiarato lo stesso autore in un’intervista, diviene “trincea di umanità”, ed i suoi disegni rappresentano un grido di rabbia vigoroso contro ogni tipo di sopruso.

Mauro Biani in occasione di questo incontro ha dedicato una vignetta per il lancio dell’iniziativa dell’Anpi, in collaborazione con le sferruzzatrici del Presidio contro gli Inceneritori, dal titolo “W le pupazze per Riace” con l’intento di raccogliere fondi per una Biblioteca per i ragazzi di Riace.
Un pomeriggio inteso che si è concluso con il firma copie del libro e tante domande e curiosità rivolte all’autore.

 

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