Colleferro. “Memoria in Musica”, apprezzato spettacolo musicale narrante dedicato al 73° Anniversario della Liberazione

 

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è svolta nel pomeriggio di Lunedì 23 Aprile, presso il Teatro Vittorio Veneto, la manifestazione “Memoria in Musica”, spettacolo musicale narrante ispirato ai valori di Libertà, Giustizia e Convivenza politica che sono fondamenti della Costituzione Italiana e dedicato al 73° Anniversario della Liberazione, promosso dall’Istituto Comprensivo Colleferro 1 in collaborazione con la Sezione “La staffetta partigiana” ed il Comitato Provinciale Anpi-Roma con il patrocinio del Comune di Colleferro.

L’evento, alla sua 2a edizione nella nostra città, ha visto il coinvolgimento delle Scuole ad indirizzo musicale degli I.C. Colleferro 1, Frascati 1 e San Cesareo.

Il progetto didattico “Memoria e musica”, è indirizzato agli alunni della scuola secondaria di I grado, ideato da un gruppo di docenti delle scuole ad indirizzo musicale che hanno avvertito l’esigenza di dar vita ad un’iniziativa che avesse quale obiettivo primario la conoscenza dei fatti storici che hanno caratterizzato la guerra di Liberazione dal nazifascismo e la diffusione dei valori di Libertà e Giustizia che hanno portato alla nascita della nostra Costituzione.

A coordinare lo spettacolo i Professori Amalia Perfetti e Maurizio Tisei che hanno via via introdotto i brani musicali e gli interventi letti dai ragazzi dei vari istituti, tutti imperniati su fatti e personaggi della resistenza.

A fare gli onori di casa la Dirigente Scolastica D.ssa Antonella Romani che ha salutato il Sindaco Pierluigi Sanna ed il numeroso pubblico presente.

Il Sindaco non ha voluto mancare di rivolgere un messaggio agli studenti ricordando come la nostra Costituzione sia frutto dell’impegno e del sacrificio di quanti hanno lottato anche fino all’estremo sacrificio della vita per la libertà del nostro Paese. Ha poi ringraziato tutti i docenti degli Istituti impegnati nel progetto per il loro impegno e passione.

Intenso ed emozionante il repertorio eseguito dai giovani musicisti e dal coro che, dopo l’Inno d’Italia di Michele Novaro, hanno proposto il “Canto dei deportati”, scritto da Rudi Goguel, partigiano tedesco, nel 1933 durante la sua detenzione in un campo di concentramento.

A seguire “E io ero Sandokan”, forse la più bella delle canzoni della Resistenza anche se scritta molti anni dopo dal grande musicista Armando Trovajoli per il film “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola. Non poteva mancare “Bella ciao”, la canzone simbolo cantata dagli appartenenti al movimento partigiano italiano, durante e dopo la 2a Guerra Mondiale. Poi due brani del repertorio moderno “La storia siamo noi”, stupenda canzone di Francesco de Gregori che ci ricorda che la storia si vive e si scrive giorno per giorno ed ognuno di noi deve sentirsene parte, nessuno escluso. Ultimo brano in programma “La libertà” del grande Giorgio Gaber, una canzone che esprime il concetto di libertà come condivisione, essere parte di un progetto che è unione di popoli, nel rispetto delle diversità.

Tra un gruppo di brani e l’altro la proiezione di video relativi all’Anpi-Associazione Nazionale Partigiani Italiani: la sua storia ed il suo ruolo nell’attuale società, la storia dell’ascesa al potere del fascismo, le fasi della sua sconfitta e la lotta partigiana.

Emozionante la testimonianza del partigiano Giuliano Aureli, Presidente della Sez. Anpi di Velletri che ha rivolto un messaggio ai ragazzi, nelle cui mani è il futuro del mondo, ad essere fedeli ai principi della Costituzione ed un invito a studiare così da essere pronti, in ogni momento, a rispondere e vincere le sfide che il futuro ci presenterà.

Poi tutti insieme sul palco per cantare ancora una volta “Bella ciao”.

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