Colleferro. Grande successo per l’interessante convegno “A scuola con Mindy, un cane meraviglioso’’

 

COLLEFERRO (RM) – Si è tenuto nella mattinata di Giovedi 15 Maggio, presso la Sala A. Ripari affollata di alunni, insegnanti, genitori e tanto pubblico, l’interessante convegno “A scuola con Mindy, un cane meraviglioso”, promosso da Age Onlus – Associazione Italiana Genitori, Unitre – Universà delle Tre Età e Miur – Ufficio Scolastico Regionale Lazio e patrocinato dal Comune di Colleferro.

L’incontro è stato coordinato dalla professoressa Monica Archilletti, socia Age di Colleferro ed ha visto di versi interventi tra i quali quello della dottoressa Anna Maddalena Renzi, pediatra dell’Ospedale di Colleferro e socia Age, la quale ha ricordato la nascita dell’associazione con “il progetto Andrea” e come il Reparto di Pediatria sia stato pensato con una nuova ottica più rispondente alle esigenze dei piccoli ricoverati.

La dottoressa Antonella Romani, dirigente dell’Istituto comprensivo statale Colleferro I, ha poi illustrato le “Nuove metodologie per una scuola di qualità”, sottolineando come esse si realizzino attraverso un apprendimento cooperativo che sviluppa forme di aggregazione e di rispetto reciproco tra tutti gli alunni per un apprendimento “tra pari” anche in caso di disabilità e si dia ampio spazio alla didattica laboratoriale, dove il laboratorio non è inteso come luogo fisico, ma come metodo di lavoro per favorire la centralità dell’alunno, in cui si realizza la sintesi tra sapere e fare, implementando l’integrazione. Quindi anche nell’attuazione del Progetto di Pet Teraphy ci è i avvalsi di queste metodologie mettendo però al centro l’interazione con l’animale che ha indubbiamente molte valenze didattiche. Ha quindi chiuso il suo intervento ringraziando tutti gli insegnanti ed i genitori presenti che ne hanno reso possibile la realizzazione.

La dottoressa Serena Zurma, ha ampiamente illustrato il suo progetto di orientamento alla conoscenza della relazione cane-bambino, per sensibilizzare gli alunni della scuola primaria alla messa in atto delle potenzialità di un gruppo, in questo caso la classe. Alla base di questo approccio è il concetto di prevenzione attraverso la focalizzazione dell’intera classe su tematiche civiche quali la responsabilità, l’altruismo e la moderazione, accompagnando l’alunno in un percorso di educazione gentile al cane e capace di orientarlo al riconoscimento terapeutico. Partendo dalla conoscenza del benessere che può derivare dalla relazione con un amico a quattro zampe, i bambini hanno esplorato direttamente l’affettività animale così da essere in grado di scegliere, assumersi rischi e responsabilità nell’incontro con il cane, fino a misurarsi nella costruzione di un elaborato narrativo di un lavoro di pet teraphy. Attraverso varie fasi che hanno interessato in maniera continuativa le classi interessate, gli alunni hanno potuto avvicinarsi all’idea che la pet teraphy è un processo relazionale ed è quindi stato chiesto loro, a conclusione dell’esperienza, di scrivere una storia che, in linea con il testo letto in classe “Mindy un cane meraviglioso’’ (Serena Zurma – 2008), ne continuasse la vicenda.

Il progetto pilota è stato realizzato nell’Istituto Comprensivo Colleferro 1 nell’anno scolastico 2012-2013 ed ha interessato le classi IV A, IV B, IV C e IV D del plesso Gpd. Gli elaborati, prodotti nel corso del progetto, sono stati cento e sono stati visionati da una Commissione Esaminatrice dell’Unitre di Colleferro che seguendo i criteri di valutazione quali: continuazione con la storia di Mindy, identificazione dello stato di bisogno, azione di pet teraphy, riconoscimento terapeutico ed evoluzione relazionale, ha selezionato i tre migliori elaborati: 1° Premio a Giulia Migliore – Classe IV C, 2° Premio a Miriana Rosatelli – Classe IV C e 3° Premio a Cecilia Morgia – Classe IV B .
Agli alunni vincitori è stata consegnata una targa dal professor Luigi Frattolillo Direttore dei Corsi Unitre di Colleferro. Una medaglia è stata consegnata a tutti gli alunni partecipanti.
All’incontro ha partecipato anche il consigliere comunale Remo Paniccia che ha portato i saluti dell’Amministrazione.

Naturalmente il progetto, dati i bisogni dell’età evolutiva, è stato attuato anche nell’anno scolastico 2013/2014 anche se con caratteristiche diverse, estendendo la sperimentazione agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Il progetto dal titolo “Un sogno per domani: come contrastare i bullismo con la risorsa della pet-teraphy”, intende agevolare, attraverso la frequentazione e la presenza attiva di un cane, la relazione affettiva in una situazione caratterizzata da disagio, poiché molto spesso i comportamenti aggressivi dei bambini denotano un disperato bisogno d’amore.

Eledina Lorenzon

 

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