Colleferro. È “bagarre” dopo l’assegnazione, tramite bando, del campo sportivo “M. Natali” all’Atletica Colleferro. Il Rugby non ci sta e l’Atletica allora precisa…

COLLEFERROCom’è noto il bando per l’assegnazione decennale dell’impianto sportivo “M. Natali” – precedentemente gestito dal “Colleferro Rugby 1965” – è stato vinto dall’Ati (Associazione Temporanea d’Impresa) Colleferro Atletica.

In questi giorni, con la mediazione e la disponibilità dell’Amministrazione comunale, si è tentato di raggiungere un accordo al fine di consentire la coesistenza delle due attività sportive (si tratta in totale di circa 500 atleti – dei quali 1/3 del “Colleferro Rugby’ e 2/3 dell’Ati Atletica Colleferro).

La trattativa – basata sulle concessioni da parte dell’aggiudicatario del bando a favore del “Colleferro Rugby” – era arrivata ad un punto particolarmente “caldo” quando, nella giornata di ieri 12 Giugno, sulla pagina facebook ufficiale del “Colleferro Rugby” è apparso il seguente post [•>]:


«COMUNICATO IMPORTANTE.
Abbiamo aspettato, fiduciosi, che il dialogo con gli assegnatari dell’impianto “M. Natali”, partorisse un accordo basato su principi sportivi di convivenza e collaborazione tra Società Sportive Dilettantistiche, come è stato per più di 20 anni, quando eravamo Noi i gestori.
Avevamo anche fatto presente che per assolvere le procedure d’iscrizione ai campionati, avevamo tempi stretti, ma dopo un lungo tergiversare e constatato che i principi ispiratori sono solamente quelli di puro lucro economico, siamo costretti, nostro malgrado ad interrompere qualsiasi forma di trattativa e ad intraprendere qualsiasi azione, nelle nostre possibilità, per difendere la nostra società da chi vuole la sua chiusura».
F.to Colleferro Rugby 1965 SSd


In risposta a tale dichiarazione ci giunge un comunicato a firma del Presidente dell’Ati Atletica Colleferro che pubblichiamo di seguito.

«Rappresento l’Ati (Associazione Temporanea d’Impresa) Colleferro Atletica, costituita da Atletica Colleferro Segni, Runners Team Colleferro, Mes Colleferro, vincitrice del bando di gara per l’assegnazione dell’impianto sportivo “M. Natali”. Tutti crediamo nella lealtà sportiva, nei valori dello sport, nella correttezza.

Quando il bando è uscito abbiamo cercato in tutti i modi di metterci d’accordo con la società di rugby per una gestione condivisa dell’impianto sportivo; siamo arrivati anche alla proposta che non avremmo partecipato alla gara se ci fosse stato accordato senza restrizioni di tempo ed orari, compatibilmente con le esigenze comuni, l’utilizzo della pista, l’utilizzo di 2 spogliatoi e la disponibilità di un locale segreteria.

Ci veniva risposto dal sig. Roberto Benedetti, Presidente del Rugby Colleferro, che le nostre richieste erano troppo esose.
Abbiamo partecipato quindi al bando.
Legittimante e legalmente siamo i vincitori e gli assegnatari dell’impianto Natali dopo l’espletamento della gara di appalto.
Immediatamente dopo l’assegnazione dell’impianto (il venerdì precedente la Pasqua), anche grazie alla mediazione dell’Amministrazione comunale, ci siamo seduti ad un tavolo di trattative serrate con il sig. Benedetti, oltre ad altre persone del suo direttivo.
In particolare il Benedetti si presentava alle riunioni con assoluta arroganza, laddove non fossimo addivenuti alle sue condizioni, minacciando di portare la società Colleferro Rugby a giocare fuori da Colleferro.

Abbiamo cercato ogni giorno di confrontarci con lui per giungere ad un accordo responsabile per il bene di entrambe le comunità sportive.
Questo sforzo è stato vano.

È necessario quindi, ripercorrere velocemente le modalità in cui siamo arrivati a formulare la nostra proposta di accordo:
a fronte di una totale chiusura nei nostri confronti, noi siamo stati sempre ad ascoltare le loro richieste.
Inoltre, nei suoi comunicati il sig. Benedetti non ricorda:
• che l’atletica lo ha coinvolto in numerosi progetti da fare con i ragazzi di età compresa tra i 6 e gli 8 anni: nessuna risposta è stata data;
• che l’atletica ha voluto tutte le riunioni con la società di Rugby per venire incontro alle richieste del sig. Benedetti, ma ogni incontro risultava vano, perché si arrivava al punto in cui alla fine della estenuante trattativa una nuova richiesta veniva messa sul tavolo;
• che l’Ati, comunque, alla fine di incontri estenuanti alla presenza dei rappresentanti del Colleferro Rugby e del Sindaco Pierluigi Sanna e dell’assessore allo sport Sara Zangrilli, che hanno, vivacemente e con calore, mediato tra le due società costantemente, metteva sul tavolo una proposta articolata nel modo seguente:

• La gestione della Club House al Colleferro Rugby per un periodo, da rivedere, e interlocutorio di 24 mesi;
• la divisione in parti uguali degli spogliatoi;
• l’assegnazione al rugby anche delle camere sopra la Club House dopo la ristrutturazione del campo Natali;
• l’azzeramento delle tariffe comunali per le partite domenicali per i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni in ottica di piena collaborazione allo sviluppo del settore giovanile del rugby;
• la rivisitazione comunque di tutte le altre tariffe, partite adulti comprese, in accordo con il Comune per facilitare l’attività sportiva del Rugby Colleferro.

Tutto ciò non andava ancora bene al sig. Benedetti che con arroganza pretendeva:
• ingressi separati per il rugby
• palestra riservata per i suoi iscritti
• contratti di concessione a 10 anni anziché due rinnovabili come proposto;
ecc.

Adesso ci chiediamo e chiediamo al sig. Benedetti:
Chi ha vinto il bando?
Perché ci si continua a celare ed a firmare comunicati a nome di una società sportiva come il Rugby Colleferro; società nei confronti della quale noi tutti nutriamo sentimenti di stima ed affetto, e di cui conosciamo i valori e la storia?
Perché il sig. Benedetti parla di interessi economici e di lucro a noi addebitati quando, al contrario, di lucro ha parlato sempre e soltanto lui?
Perché non si parla dei valori dello sport? Sapendo naturalmente che il campo sportivo “M. Natali” è e sarà sempre la casa del Rugby Colleferro.
Perché non scrive sui suoi comunicati la realtà dei fatti?

Il sig. Benedetti deve sapere che l’impianto Natali non è di nostra proprietà, né dell’Ati Atletica Colleferro, né del “Colleferro Rugby”: la proprietà è dei cittadini di Colleferro.
Noi siamo i nuovi gestori, ripeto in maniera del tutto legale e legittima, perché abbiamo vinto un bando a cui ha partecipato anche il “Colleferro Rugby”, e stia tranquillo che la struttura sarà aperta a tutte le società ed a tutti i cittadini che vorranno usufruirne.

Siamo rammaricati per tutto quello che è accaduto, per i comunicati stampa usciti con menzogne infamanti sottoscritti dal Rugby Colleferro.
Siamo dispiaciuti degli attacchi personali alla mia persona, alle società di atletica ed alla comunità politica di Colleferro.
Le parole espresse dal sig. Roberto Benedetti sappiamo che non provengono dall’intera comunità del rugby!!

Un’ultima cosa vorrei dire: la gestione dell’impianto “M. Natali”, prevede, come Benedetti sa bene, il pagamento delle utenze da parte dell’assegnataria del bando, oltre alle manutenzioni ordinarie ed alla guardianìa dello stesso. Con costi di gestione rilevanti. E anche in tal caso abbiamo cercato comunque di mediare fino alla fine con la società di rugby a discapito delle nostre entrate economiche.

Comprendiamo oggi che abbiamo perso tre mesi di tempo e ne prendiamo atto; ma rimaniamo aperti ad un dialogo costruttivo con tutti i rugbysti ed i simpatizzanti dello sport che vorranno collaborare con noi.
Noi crediamo nei valori dello sport».

F.to con “Saluti Sportivi” da Massimiliano Ferrazza Presidente A.T.I. Colleferro Atletica

 

Sulla problematica sono intervenuti anche il Sindaco Pierluigi Sanna e l’Assessore allo Sport Sara Zangrilli con questo comunicato stampa:
Colleferro. Questione affidamento “M. Natali”. Sanna e Zangrilli: «Restiamo a disposizione delle società per raggiungere un accordo soddisfacente per le parti» [•>]

 

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