Colleferro. Daniele Zarrillo, neo Presidente dell’Aneis, illustra la figura del patrocinatore stragiudiziale: in caso di infortuni, come “difendersi” da enti ed assicurazioni

COLLEFERROIl nostro concittadino Daniele Zarrillo è stato eletto Presidente dell’A.N.E.I.S, l’Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale, dall’Assemblea Nazionale dei Patrocinatori Stragiudiziali.

Insieme a lui sono stati nominati componenti del Consiglio Direttivo: Deborah Incognito (Vice Presidente) ed i Consiglieri Maria Capriotti, Christian Fofi, Franco Gentilesca, Bruno Marusso, Antonio Tiboni, Germana Mozzato e Mariano Zingrillo.

Un giusto e meritato riconoscimento per l’attivo e dinamico Daniele Zarrillo, da anni operante sul territorio con Soluzione Infortunistica, sempre disponibile nel mettere a disposizione le proprie competenze e capacità sia nel difendere che nel tutelare i diritti dei propri assistiti.

È conosciuto ed apprezzato per il suo impegno e per la sua grande professionalità oltre che per la disponibilità nei confronti di chi si rivolge al suo ufficio anche per un semplice consulto.

«Dobbiamo molto al nostro fondatore, Lodovico Molinari, che ben 27 anni fa costituì l’Aneis, permettendoci di raggiungere risultati lusinghieri, con un cammino che ha avuto a volte ostacoli anche difficili da sormontare, ma non privi di grandi soddisfazioni» ha affermato il Presidente Daniele Zarrillo.
«Oggi – ha aggiunto – la professione del Patrocinatore Stragiudiziale è ben delineata dalla norma UNI 11477, ed è inquadrata all’interno della legge n° 4 del 14 Gennaio 2013.
Tre gli obiettivi da raggiungere per tutelare gli interessi dei nostri assistiti, garantendo al contempo una demarcazione ben delineata da chi a volte si improvvisa consulente nel nostro campo: Formazione, Partecipazione, Collaborazione.
L’Aneis, sotto il profilo della formazione è certamente all’avanguardia grazie ai numerosi corsi che somministra regolarmente in diverse zone d’Italia.
Solo con la formazione è possibile contrastare lo strapotere delle Compagnie di Assicurazione convinte di poter proclamare i loro dictat a discapito dei danneggiati. Per ottenere lo scopo mirano alla creazione di un sistema indennitario ben diverso da quanto previsto dalla Giurisprudenza tutta. Partecipazione vuol dire poi andare oltre la consapevolezza di sapere, di conoscere la nostra materia e capire che è meglio sapersi parte di un progetto da condividere, dove si rende necessario dare il proprio contributo fattivamente, imitando, suggerendo, ed a volte ben venga anche correggendo. E Collaborare è un cammino che alcuni di noi hanno già intrapreso per chi avrà piacere sono chiaramente a disposizione per approfondire meglio l’argomento. Capire l’importanza di essere Formati, la necessità di Partecipare attivamente e fattivamente alle iniziative dell’Aneis cogliendone le opportunità e spesso creandole a nostra volta, collaborando insieme per rendere salda, forte, conosciuta e rispettata la nostra Professione è un traguardo che apre nuovi sbocchi, nuove strade, con entusiasmo e voglia di fare».

Gli ambiti nei quali può risultare fondamentale rivolgersi alla figura del Patrocinatore Stragiudiziale possono essere i più svariati: incidenti stradali, malasanità, danni a persone e cose, infortunistica stradale, sinistri mortali, rimborsi da assicurazioni/enti, infortuni di qualsiasi natura, consulenza assicurativa, rivalsa del datore di lavoro, sinistri esteri sono solo alcune situazioni trattate.

In tutte queste situazioni, il supporto di una figura professionale altamente specializzata ed esperta talvolta diventa necessaria. Se poi si considera che i costi di accesso alla consulenza – peraltro alla portata di tutti – sono noti fin dall’inizio della collaborazione, ma vengono corrisposti solo a risultato ottenuto, davvero può valere la pena sottoporre all’attenzione di un Patrocinatore Stragiudiziale la propria problematica al fine di ottenere il giusto risarcimento…

 

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