Colleferro. A 1353 giorni dall’inizio del mandato il Sindaco Pierluigi Sanna incontra i cittadini ed apre… ufficiosamente la campagna elettorale

COLLEFERRODomenica 24 Febbraio, al Teatro Vittorio Veneto, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna è tornato ad incontrare i cittadini a 1353 giorni dal suo insediamento ed a 135 dall’ultimo incontro tenutosi nel mese di ottobre dello scorso anno [qui l’articolo •>], nel medesimo luogo.

Ad accoglierlo, tra platea e galleria, quasi 400 persone, vale a dire: “tutto esaurito”, e non solo di… “elettori allineati”.
Nella prima fila gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza.
Nell’ultima i genitori. Ed ancora più in là la carrozzina con dentro la figlia Aida custodita da mamma Nicole.
Sul palco, dietro le quinte, la cabina di regia gestita dal coordinatore generale dello staff e responsabile della comunicazione Stefano Tucci.

Lo slogan (“Colleferro 2015/2019 – 1353 giorni di crescita e fatti concreti”) scelto in questa occasione, (e non solo lo slogan) già da solo iniziava a pervadere l’aria di un “profumo” di “apertura di campagna elettorale”.

«Tenterò di essere il più sintetico possibile – ha esordito Sanna – anche se le cose da dire sono tante. Per la prima volta in questo nostro incontro che di solito facciamo, il taglio sarà diverso: non sarà solo il racconto di ciò che abbiamo trovato e di come ci abbiamo messo le pezze…
Ma sarà un racconto nuovo perché è giunto il momento di raccontare qualcosa di più delle pezze. È il momento di raccontare fatti concreti, i progetti, le opere, i finanziamenti,… le cose che stanno nella nostra testa, nel nostro cuore, ed anche nelle nostre mani, che in parte sono già state realizzate e che in parte realizzeremo in questo anno e qualcosa che ci separa dal voto e poi nel quinquennio successivo…».

In effetti il Sindaco Pierluigi Sanna ha subito avvertito la platea che “si sarebbe fatto tardi” perché erano tante le cose di cui parlare, sia a proposito di quanto fatto fin qui – in quei 1353 giorni che ha trascorso chiuso nella “stanza dei bottoni” e che «sono passati velocemente, lasciando come segno i capelli bianchi» – sia a proposito dei “lavori in corso” e dei progetti che si realizzeranno nei prossimi 16 mesi, fino alla fine della consiliatura, ed anche oltre… nei successivi cinque anni.

 

LAVORI PUBBLICI

 

Si è partiti dal mercato coperto, ormai ultimato, per entrare nel vivo dei “Lavori Pubblici”, l’argomento “leitmotiv” di tutta la prima parte dell’incontro.
E proprio nell’ambito di questo argomento si procedeva con riferimenti al parcheggio multipiano, all’area Pip nella quale si prevede di trasferire la caserma dei Vigili del Fuoco con annessa la sede della Protezione Civile, all’Auditorium di Colleferro Scalo ed all’efficientamento energetico del Polo Museale.
Sanna evidenziava poi il rifacimento del manto stradale (un milione di euro in 3 anni), con la mappatura completa e la pulizia programmata dei relativi tombini e caditoie, per poi soffermarsi sulla riconsegna all’Anas della Via Casilina.
Il “leitmotiv” dei “Lavori Pubblici” lasciava costantemente fare capolino ad altri argomenti confermando la naturale inclinazione e sensibilità di questa amministrazione verso i temi ambientali e culturali.
Infatti dall’Auditorium al Polo Museale, sul versante culturale, dalla pista ciclabile alla cura del verde pubblico, sul versante ambientale, gli interventi elencati appaiono tutti indirizzati verso precisi obiettivi che ricomprendono senz’altro le scuole comunali (con diversi finanziamenti per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico, ad esempio oltre 600mila euro solo per la “Leonardo da Vinci”) ed anche quelle “provinciali” con l’Ipia del quale si prevede lo spostamento da Via Palianese presso il mai nato “centro anziani” su Colle dell’Elefante (importo previsto delle opere: 2 milioni di euro).
Diversi anche gli interventi effettuati e previsti (in corso le procedure di gara) sugli impianti sportivi (per un totale di quasi 3 milioni di euro).
L’argomento “Lavori Pubblici”, con tutte le interconnessioni evidenziate, si “chiudeva” con la Rete di Impresa “Colleferro Commerciale” che ha creato un catalogo esclusivo di arredi urbani, la “Collezione Morandiana”, che prevede forme e materiali esclusivi per panchine, fioriere, cestini, totem e quant’altro.

 

COMITATI DI QUARTIERE

 

Un breve accenno alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa – individuata nel rapporto continuo tra Comitati di Quartiere (approvati l’istituzione ed il relativo regolamento) – per poi affondare sul tema della “Cultura”, altro “leitmotiv”, non meno presente.

 

CRESCITA CULTURALE

 

E qui la “medaglia” di “Città della Cultura Lazio 2018” (insieme ad altri quattro comuni del comprensorio), la “Città Morandiana”, l’“Archivio Morandiano”, il docufilm “Città900” con Alessandro Haber, offrono al Sindaco Sanna argomenti senza precedenti per una città come Colleferro.

SERVIZI SOCIALI

 

Sul fronte dei “Servizi Sociali” si spazia dal protocollo d’intesa con l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo al fine di promuovere la cultura della convivenza e il rispetto della legalità, alla mappatura degli abitanti delle case popolari e censimento degli alloggi per poter attivare la graduatoria degli aventi diritto e consegnare gli eventuali alloggi disponibili, all’adesione al “Patto dei Comuni per la parità di genere e contro la violenza sulle donne”, ad una serie di progetti, in corso (“Filo di Arianna” – sportello di ascolto e consulenza per donne in difficoltà e/o vittime di maltrattamenti e violenza), o nuovi (“Famiglie al centro”, “Soccorso d’Argento, la solidarietà il filo che ci unisce”) e poi ancora i tirocini formativi extracurriculari… fino all’interlocuzione con la dirigenza dell’Ater per costruire – nell’ultima area rimasta destinata ad edilizia economica e popolare – una palazzina da destinare ad housing sociale.

 

SANITÀ

 

A proposito della “Sanità”, il Sindaco ha dapprima affermato che è innegabile il fatto che il Pronto soccorso (nonostante gli investimenti dell’Asl di 300mila euro sulle strutture) ha dei problemi. Sicuramente la mancanza del personale, ma «mi chiedo, e continuo a chiedere quanti medici sono assegnati al Pronto Soccorso. Sulle carte ce ne sono 14, ma poi di notte ce n’è uno solo…». E poi «dobbiamo coinvolgere – e lo faremo con l’Ass. Stanzani – i medici di base, perché dall’“Ambufest” pediatrico abbiamo la prova che su 298 bambini visitati in un mese, solo 6 sono stati reindirizzati al Pronto Soccorso pediatrico. Quindi il coinvolgimento dei medici di base deve aiutarci a non indirizzare al Pronto soccorso coloro che non ne ha bisogno… Eventualmente aumentando i servizi a sostegno del comparto».
Il Sindaco ha poi fatto riferimento ai due interventi chirurgici di altissimo livello che sono stati effettuati recentemente presso il “L.P. Delfino” di Colleferro (pseudoartrosi femorein microchirurgia [qui l’articolo •>] e asportazione di calcoli con tecnica mini-invasiva [qui l’articolo •>]), e si è poi focalizzato sulla questione dei “reparti scomparsi”.
Sull’argomento Sanna ha voluto puntualizzare il fatto che, dopo la bocciatura del Tar, insieme ad altri sindaci del territorio, si è fatto ricorso al Consiglio di Stato. «Lo abbiamo fatto solo noi. I famosi “Comitati” non lo hanno fatto “ad adiuvandum” insieme ai sindaci. E se vinciamo al Consiglio di Stato la Regione ci deve ridare i reparti. E non per merito dei comitati, ma per merito delle Amministrazioni che non hanno mollato la presa…».

 

FARMACIE COMUNALI

 

A proposito delle Farmacie comunali il Sindaco ha letto i lusinghieri fatturati della nuova farmacia comunale ed ha ricordato che la seconda Farmacia comunale verrà aperta al IV Km.

LAVORO
e sostegno alle attività produttive

 

Il tema del “Lavoro” è stato aperto dal primo cittadino con il riferimento all’“Area di Crisi complessa” ed ai 10 milioni di euro a disposizione delle iniziative imprenditoriali [qui l’articolo •>], per poi proseguire con il blocco della cessione del punto vendita Coop (vertenza Unicoop Tirreno [qui l’articolo •>]), con gli incontri periodici con le imprese e la realizzazione della toponomastica allo Sloi ed ancora alla migliorata stabilità economico-finanziaria del Consorzio che gestisce l’Area Pip.

 

URBANISTICA
Rigenerazione Urbana

 

Nel campo dell’“Urbanistica” il Sindaco ha reso noto che nel prossimo Consiglio comunale si prenderà in esame la delimitazione degli ambiti territoriali urbani, e che il Comune di Colleferro sarà l’Ente sperimentatore per quanto concerne l’applicazione della legge regionale n. 7/2017, concernente “Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio”.
Le linee guida della legge che ci riguardano prevedono: il recupero dell’esistente attraverso la ristrutturazione o l’adeguamento alle normative degli edifici; la “ricucitura” del centro città con le periferie; Via Romana.
Il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare: le linee di indirizzo che seguono i programmi di rigenerazione urbana ai sensi della legge regionale; la disposizione per il cambio di destinazione d’uso degli edifici e gli interventi per il miglioramento sismico ed energetico; l’approvazione della delimitazione degli ambiti territoriali.

 

LA SVOLTA GREEN AMBIENTE e RIFIUTI

 

“Dulcis”, ma non “in fundo”, si è giunti all’argomento “Ambiente-Rifiuti”. L’entrata del Sindaco in argomento è stata “soft”, partendo dall’acquisto di elementi di arredo urbano realizzati con cementi assorbinquinanti, di mezzi elettrici, auto per i Vigili urbani, per poi giungere al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con incentivi comunali per i cittadini per l’acquisto di mezzi ecologici, l’emissione di 2 bandi di idee con stampa del materiale prodotto riguardante iniziative sul tema ambientale nonché l’installazione di 6 colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Ha poi annunciato fototrappole e multe salate per i cittadini che abbandonano i rifiuti.
E, mentre annunciava con soddisfazione il raggiungimento del 65%, ricordava il successo della chiusura degli inceneritori (impianti da demolire e terreno sottostante da bonificare), ottenuta con la collaborazione delle associazioni, per poi soffermarsi sulla questione della chiusura della discarica.
Sull’argomento, il testo della slide è sembrato fuorviante, laddove si annunciava l’“inizio dei lavori di chiusura della discarica al 31/12/2019”, il Sindaco con veemenza affermava che la discarica «io la chiudo il 21 Dicembre 2019.
Al massimo si può sforare di due giorni, per non trascorrere la notte di Capodanno a Colle Fagiolara. E nel frattempo renderò noto il fatto alla Sindaca Raggi – con manifesti affissi sui muri della Capitale – invitandola ad attrezzarsi per tempo…».

 

PROTEZIONE CIVILE

 

Ultimo argomento è stato quello concernente l’attività della Protezione Civile, dalla ricostruzione, alla riorganizzazione degli strumenti e dei mezzi a disposizione, alla redazione del Piano comunale di protezione civile, ai corsi di formazione, agli interventi nel reatino in seguito al terremoto del 2016, alle varie esercitazioni…

LE SLIDES

 

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